Anche ieri sera il Cinema di Olbia ha registrato il tutto esaurito. La sala Rossa, letteralmente gremita, ha accolto tantissimi spettatori accorsi per assistere alla proiezione del film di Checco Zalone ” Buen camino” confermando un successo che prosegue ormai da diversi giorni senza conoscere flessioni.
Nonostante il film sia in programmazione da tempo, l’affluenza resta alta: file all’ingresso, pubblico eterogeneo e tanta attesa per riuscire a trovare un posto, segno evidente di un passaparola positivo e di un’opera capace di coinvolgere e divertire. Il film racconta un viaggio particolare, ispirato al Cammino di Santiago, che Checco Zalone intraprende insieme alla figlia. Un percorso che diventa occasione di incontro, confronto generazionale e crescita reciproca, dove il camminare si trasforma in metafora di vita,
e diventa progressivamente una storia di trasformazione interiore. Camminare, passo dopo passo, significa fermarsi, ascoltare, mettersi in discussione, riscoprire il valore delle relazioni e il senso profondo del tempo condiviso.
Con la sua ironia inconfondibile, l’attore e regista riesce a intrecciare comicità e momenti di riflessione, alternando risate a passaggi più intimi e sinceri, senza mai perdere leggerezza.
Nel film c’è anche un tocco di Gallura e di Olbia: tra i protagonisti dietro le quinte lo chef Nicola Mancini, che ha portato i sapori della Sardegna sul set, ricevendo una menzione speciale nei titoli di coda.
Durante la serata, tra una risata e l’altra, non è mancata anche una riflessione condivisa da molti spettatori: la crescente partecipazione e il continuo “sold out” fanno nascere spontanea una domanda, ovvero quando Olbia potrà finalmente dotarsi di una sala cinematografica più grande, moderna e multisala, in grado di rispondere a una richiesta culturale sempre più viva e presente che permetterebbe non solo una programmazione più ampia e diversificata, ma anche una valorizzazione ulteriore dell’esperienza cinematografica, rendendola ancora più accessibile e attrattiva. Il successo del film e la risposta del pubblico dimostrano infatti che la città ha fame di cinema, di storie da vivere insieme, seduti uno accanto all’altro davanti a un grande schermo. Una serata, dunque, che non è stata solo spettacolo, ma anche testimonianza di quanto il cinema resti un luogo insostituibile di incontro, emozione e comunità.
Antonella Sedda
