Da altre parti si chiamano Fidali, a La Maddalena semplicemente Comitato Festeggiamenti Parrocchiali. Il nome cambia, la sostanza resta: un gruppo di volontari, cinquantenni, che ogni anno si prende cura dell’organizzazione delle principali ricorrenze religiose dell’unica comunità cristiana e civile, comprendente le due parrocchie cittadine, di Santa Maria Maddalena e di Moneta.
Ieri, 9 gennaio, in parecchi della classe 1976 hanno risposto alla chiamata del parroco unico dell’Arcipelago, don Umberto Deriu (nella foto), per partecipare alla riunione che segna l’avvio del passaggio di consegne. Presente anche la presidente del comitato uscente, classe 1975, Fabiola Lattarulo, che ha illustrato, a coloro che subentreranno, le attività svolte e le modalità operative che hanno caratterizzato l’annata, peraltro non ancora conclusa.
Il cambio ufficiale avverrà infatti solo a fine febbraio, dopo il Carnevale, con una cerimonia nella chiesa di Santa Maria Maddalena. Fino ad allora il direttivo uscente continuerà a seguire gli impegni già programmati, garantendo continuità e supporto ai nuovi volontari.
Parole di apprezzamento sono arrivate dal parroco, don Umberto, che ha voluto sottolineare il valore del lavoro svolto negli ultimi mesi: «Il comitato della classe 1975 ha operato con grande serietà, dando centralità agli aspetti religiosi senza trascurare quelli più conviviali».
Lo stesso auspicio è stato rivolto a chi raccoglierà il testimone: «Mi auguro che il nuovo gruppo continui su questa strada». Già dalla prossima settimana i nuovi membri del 1976 si riuniranno per eleggere presidente e direttivo.
Il debutto ufficiale arriverà il 5 aprile, giorno di Pasqua di Risurrezione; toccherà infatti al nuovo comitato portare in spalla la statua della santa patrona, Maria Maddalena, che in piazza Comando incontrerà il Cristo risorto. Una processione unica in Sardegna. CR
