Olbia, due Carabinieri feriti durante un intervento notturno. L’allarme del sindacato SIC

DiRedazione

07/01/2026

OLBIA – Due Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono rimasti feriti nella notte a Olbia nel corso di un intervento di servizio. I militari sono stati violentemente aggrediti: uno ha riportato la frattura di un dito, mentre l’altro è stato colpito al volto.

L’episodio si è verificato durante un intervento per una lite familiare. Il soggetto coinvolto, che stava minacciando i familiari conviventi, non avrebbe accettato l’arrivo dell’equipaggio e si sarebbe scagliato contro i Carabinieri, colpendoli con calci e pugni e provocando le lesioni riscontrate.

Si tratta, secondo il Sindacato Indipendente Carabinieri, dell’ennesimo intervento ad alto rischio conclusosi con il ferimento del personale impegnato nella tutela della sicurezza dei cittadini. Un episodio ritenuto particolarmente grave, che si inserisce in una più ampia e preoccupante escalation di aggressioni ai danni dei Carabinieri operanti sul territorio di Olbia, emersa anche attraverso recenti fatti di cronaca.

Il Sindacato evidenzia come, negli ultimi mesi, si siano moltiplicati gli interventi caratterizzati da un’elevata aggressività nei confronti dei militari, spesso chiamati a operare in contesti segnati da grave alterazione psicofisica dei soggetti coinvolti. Situazioni operative complesse e ad alto rischio che, secondo l’organizzazione sindacale, stanno diventando sempre più frequenti.

Nel richiamare anche precedenti interventi di particolare complessità, come quello avvenuto nell’agosto 2025 e conclusosi con il decesso di un uomo per cause naturali accertate in sede medico-legale, il Sindacato sottolinea come episodi di questo tipo non possano essere considerati isolati.

Il Sindacato Indipendente Carabinieri ha espresso piena solidarietà e vicinanza ai militari feriti e ha chiesto l’attivazione immediata di una reale tutela legale e sanitaria per il personale che opera nel rispetto delle procedure, oltre al rafforzamento degli organici, dei mezzi e degli strumenti di supporto operativo. L’appello è rivolto alle Istituzioni affinché assumano una chiara responsabilità sul tema della sicurezza e della tutela di chi opera quotidianamente in prima linea

error: Contenuto protetto