SASSARI, 29 DIC – “Siamo di fronte a un passaggio delicato e complesso, che rischia di produrre effetti significativi sull’organizzazione delle aziende sanitarie, sui servizi e sulle condizioni di lavoro del personale”. Così la CISL Funzione Pubblica di Sassari interviene sulla situazione di incertezza che attraversa il sistema sanitario regionale dopo la sentenza della Corte Costituzionale e le successive determinazioni della Regione Sardegna.
Il sindacato esprime forte preoccupazione per il rischio di stallo gestionale e rallentamenti nelle decisioni, in un contesto già segnato da carenze di organico, sovraccarico dei servizi e difficoltà strutturali. “Il personale – si legge nella nota – teme l’assenza di controparti legittimate a trattare le materie di contrattazione, con possibili blocchi su risorse, progressioni e diritti, con ricadute anche sulla qualità dei servizi ai cittadini”.
La CISL FP chiede dunque “chiarezza, stabilità e continuità amministrativa”, indispensabili per garantire il funzionamento delle strutture e la valorizzazione delle professionalità. Il sindacato annuncia che continuerà a vigilare e a sollecitare risposte rapide e responsabili, ribadendo la propria disponibilità al confronto per rafforzare la sanità pubblica.
