Elezioni Tempio 26, Gianna Masu ha presentato lista e primi indirizzi politici. VIDEO

DiRedazione

28/12/2025

Articolo di Graziano Mura e video di Cesare Donati

Ieri, 27 dicembre, nella sala Poupard dell’Istituto Euromediterraneo di Tempio, Gianna Masu ha ufficializzato la propria candidatura a sindaco di Tempio, presentando la lista civica Gianna Masu Sindaco – con Tempio Fronte Comune”. Nel corso del lungo intervento, ha ripercorso un cammino di ascolto partito dalle periferie e dalle località del territorio comunale come San Pasquale e Bassacutena sino al centro della città, collegandolo a una riflessione storica sul ruolo di Tempio anche in ottica provinciale, senza parlare di Alta o Bassa Gallura, ma soltanto di Gallura.


Masu ha dichiarato che prima di accettare la candidatura è stata contattata da diverse persone, alcune conosciute altre no, che le hanno chiesto di tornare a Tempio per prendersi cura della città. Ha spiegato di aver posto due condizioni: l’assenza di qualsiasi apparentamento politico e la possibilità di scegliere personalmente i nomi della squadra. Ha poi comunicato i 12 candidati selezionati, che ha definito “compagni d’avventura”. I candidati sono:
Edi Baldino (già candidata nel 2010 con “Alleanza per l’Italia”), Claudia Baltolu, Susanna Careddu, Caterina Fresi, Daniela Giua, Fortunato Lucente, Brunella Manconi, Carlo Menicucci, Marco Petita, Roberto Satta, Maria Rosaria Spano, più jolly, che al momento non ha voluto svelare. In questo primo incontro, coordinato dalla stessa Masu, non è intervenuto nessuno dei candidati.

La Masu ha evidenziato che sebbene possa presentarsi con 16 elementi, ha deciso di strutturare una squadra di 12, in quanto la legge questo permette. Un elemento molto ricorrente nel suo intervento è stato il riferimento a Olbia, città con la quale occorre allearsi. Ha affermato, tra l’altro, che “Olbia è terra d’accoglienza, non è solo porta d’Europa, è porta della Sardegna”, aggiungendo che “molte famiglie di Tempio vivono grazie all’economia di Olbia”.

Ha dichiarato che Olbia e Tempio sono le due città guida della neonata provincia e che dunque con la sua amministrazione lavorerà per una “collaborazione costante, condivisa e partecipata” con Olbia.

La candidata Masu ha parlato, poi, della zona industriale quale cerniera strategica tra la città e il Monte Limbara, una risorsa preziosa per Tempio. Centrale è l’idea di una città della conoscenza, con il ritorno dell’università in presenza e una rete stabile con tutte le scuole. Tempio, città creativa e inclusiva, può recuperare il suo ruolo storico di centro della cultura e della formazione in Gallura.


Sanità

Parlando di sanità, ha raccontato un episodio personale accaduto al figlio, ringraziando il personale sanitario di Tempio per aver reso possibile il trasferimento in elicottero all’ospedale di Olbia. E si chiede, cosa può fare la citta di Tempio? La soluzione è allearsi con Olbia, e smetterla di lamentarsi.


Masu ha inoltre citato il sindaco di Olbia Settimo Nizzi, definendolo “un ottimo amministratore”, aggiungendo che gli “basterebbe fare un settimo di quello che è riuscita a fare l’amministrazione guidata da Nizzi”. In più punti ha rivendicato il proprio rapporto lavorativo con la città costiera: “Lavoro da dieci anni a Olbia. Mi onoro di servire Olbia”, ha detto.

Viabilità

Relativamente alla viabilità, ha posto un focus sulla necessità di una strada Olbia – Tempio e Sassari – Tempio, e a tal proposito subito dopo l’intervento dell’ex Sindaco di Tempio Romeo Frediani (che ha criticato la scelta di aver finanziato la Olbia – Palau – Santa Teresa a 4 corsie prima di una nuova strada Tempio – Olbia almeno a scorrimento veloce, scelta definita da Frediani “uno scippo”) la candidata Masu ha invece difeso la progettazione della Olbia–Santa Teresa a quattro corsie, sostenendo che “non è vero che serve solo ai turisti” e affermando che “quella strada era già finanziata nella programmazione 2000–2006, ma fu bloccata da un’amministrazione regionale di sinistra”.

Masu ha annunciato la creazione di osservatori e laboratori territoriali e ha inserito lo sviluppo rurale, la zona industriale, l’ambiente e l’energia tra i temi centrali della proposta politica.

Con la lista di Gianna Masu prende forma la competizione elettorale tempiese, con l’uscente Gianni Addis, l’ex Andrea Biancareddu e Fabrizio Carta che scioglierà la riserva presumibilmente dopo le feste, sebbene tutti con strategie diverse.

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