Il 30 dicembre 2025, alle 20, il Teatro Eliseo di Nuoro ospiterà un evento di grande valore culturale e identitario: “Nuoro celebra Salvatore Satta. Un itinerario tra musica, cultura e memoria identitaria”.
Una serata intensa e suggestiva, pensata come un percorso corale e narrativo, capace di restituire al pubblico la profondità del pensiero e dell’eredità culturale di Salvatore Satta, figura centrale della storia intellettuale nuorese e sarda. Giurista e intellettuale di profonda sensibilità, ha saputo raccontare Nuoro e la Sardegna con uno sguardo lucido e insieme poetico, restituendo alle parole il peso della memoria, del tempo e dell’anima collettiva. La sua opera continua ancora oggi a interrogarci e a parlarci, offrendo una riflessione universale sull’uomo, sulla comunità e sul destino.
Attraverso voci recitanti, musiche e canti, liberamente ispirati a Il giorno del giudizio, l’evento intende far dialogare parola scritta e suono, memoria e presente. Protagonisti della serata saranno numerosi cori del territorio, espressione viva di una tradizione che continua a rinnovarsi:
il Coro Maschile Priamo Gallisay, il Coro Bendas, il Coro Bobore Nuvoli, il Coro Candajos, il Coro di Nuoro, il Coro Gli Amici del Folklore, il Coro Grazia Deledda, il Coro Nugoro Amada, il Coro Ortobene, il Coro Su Redentore, I cantori di via Majore e il Tenore Sòtziu Nugoresu. Il coordinamento e la direzione artistica sono affidati ad Amedeo Bianchi, Alessandro Catte, Piero Demurtas e Giovanni Antonio Piga, che guideranno questo importante momento di condivisione culturale.
L’iniziativa, a ingresso gratuito, è realizzata con il finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna e con il patrocinio del Comune di Nuoro, confermando ancora una volta l’impegno delle istituzioni nella valorizzazione della memoria storica e culturale del territorio.
Un appuntamento da non perdere, che si preannuncia come un omaggio sentito e collettivo a uno dei più profondi interpreti dell’anima nuorese, in cui la musica diventa voce della comunità e la cultura strumento di identità e appartenenza.
Antonella Sedda

