CAGLIARI – Aumentano le vittime sulle strade sarde: nel 2024 l’indice di mortalità ha raggiunto quota 3,15, contro una media nazionale di 1,74. È quanto emerge dal secondo report dell’Osservatorio Sardo sulla Sicurezza Stradale, realizzato dall’Università di Cagliari in collaborazione con la Regione e l’associazione Adessobasta.
Nel 2024 le vittime sono state 113, tre in più rispetto all’anno precedente. In crescita anche i feriti, che superano quota 4.900. Tra le strade più pericolose si confermano la statale 125 e la 389.
“Dati preoccupanti – ha commentato Gianfranco Fancello, responsabile scientifico dell’Osservatorio – serve un cambio di passo nelle politiche di prevenzione.”
L’assessore regionale ai Lavori pubblici Antonio Piu ha annunciato interventi su strade provinciali, statali e comunali, con uno stanziamento complessivo di oltre 160 milioni di euro.
