La Giornata della Colletta Alimentare del 13 dicembre scorso a La Maddalena, organizzata dalla Cittadella della Carità e dalle due Parrocchie cittadine, restituisce l’immagine di una comunità attenta e solidale, capace di tradurre la generosità in un sostegno concreto ai bisogni quotidiani. Il dato complessivo parla chiaro: 5.255,35 chili di prodotti raccolti, con un aumento di 854,03 kg rispetto al 2024, pari a circa +19%. Una crescita significativa, che non è solo numerica ma anche qualitativa, perché riguarda beni essenziali e ben distribuiti.
A guidare la raccolta sono stati i pelati (1.019,9 kg, 19,4% del totale) e la pasta (885,3 kg, 16,9%), pilastri dell’alimentazione quotidiana. Subito dopo la categoria “varie” (823,9 kg, 15,7%), che include omogeneizzati, biscotti, succhi e prodotti per l’infanzia, segno di un’attenzione crescente verso le famiglie con bambini. Il latte, con 671,5 kg (12,8%), conferma il suo ruolo centrale nel supporto a minori e persone fragili.
Rilevante anche la presenza di olio (362,5 kg) e detergenti per la casa (359 kg), entrambi attorno al 7%, a dimostrazione che la povertà non riguarda solo il cibo ma anche l’igiene e la dignità domestica. I legumi (235,4 kg) e il riso (182,7 kg) rafforzano l’apporto nutrizionale, mentre tonno, farina, zucchero e caffè, pur con percentuali minori, completano una dieta varia e sostenibile.
Tradotti in fabbisogno reale, questi numeri raccontano molto: la raccolta può garantire decine di pacchi alimentari mensili completi o sostenere centinaia di persone per più mesi, coprendo non solo i pasti principali ma anche bisogni come l’alimentazione infantile e l’igiene personale.
La Colletta 2025 non è dunque soltanto un successo quantitativo, ma una risposta strutturata e consapevole alle difficoltà di famiglie e singoli. Un risultato che rafforza il valore della rete solidale locale. CR
