Sarà una serata carica di emozione e significato quella di domani, martedì 16 dicembre, alle 19, al Teatro del Carmine di Tempio Pausania, dove la musica si farà linguaggio universale di rispetto, memoria e speranza. In occasione dell’inaugurazione del Centro Antiviolenza “Elisabetta Naddeo”, la città accoglierà un concerto gratuito di altissimo livello artistico e umano, con protagonisti tre nomi che rappresentano l’eccellenza della musica sarda e italiana: Paolo Fresu, Marta Loddo e Pierpaolo Vacca. La tromba poetica e inconfondibile di Paolo Fresu, capace di trasformare il respiro in racconto, dialogherà con la voce intensa e profonda di Marta Loddo, mentre l’organetto di Pierpaolo Vacca porterà sul palco le radici, il ritmo e l’anima di una tradizione che sa rinnovarsi senza perdere la propria identità. Un incontro sonoro che promette di essere molto più di un concerto: un vero atto collettivo di ascolto e consapevolezza. L’evento segna un momento importante per la comunità gallurese: l’apertura del Centro Antiviolenza “Elisabetta Naddeo”, uno spazio di accoglienza, tutela e rinascita, pensato per sostenere le donne vittime di violenza e accompagnarle in un percorso di recupero della propria dignità e libertà. Un luogo necessario, che nasce dal bisogno concreto di protezione, ma anche dal desiderio profondo di costruire una cultura del rispetto. In questa serata, la musica diventa così voce di chi non può più parlare, abbraccio per chi ha sofferto, luce per chi cerca una via d’uscita. Le note riempiranno il teatro, ma soprattutto i cuori, ricordandoci che la violenza si combatte anche con la bellezza, con la condivisione e con la presenza attiva di tutta la comunità. Un appuntamento da non perdere, perché esserci è già un gesto di responsabilità e di amore.
Antonella Sedda

