NUORO, 13 DIC – Il giudice per le indagini preliminari Mauro Pusceddu ha disposto l’archiviazione del procedimento penale a carico dei 13 proprietari del rudere dove, a Pasquetta 2024, persero la vita due ragazzini nuoresi, Patryk Zola e Ythan Romano, travolti dal crollo del solaio. La decisione segue la richiesta della Procura e respinge le opposizioni avanzate dai legali dei familiari delle vittime.
Il giudice ha ritenuto attendibile la perizia del consulente del tribunale di Nuoro, secondo cui i due ragazzi avrebbero contribuito con le loro azioni al cedimento del solaio. L’immobile, pur fatiscente, non risultava pericolante né il crollo “ragionevolmente prevedibile”.
“Le precisazioni del perito, valutate congiuntamente alle nostre argomentazioni in sede di replica, hanno chiarito che l’evento, seppur tragico, non è imputabile ai nostri assistiti né sotto il profilo causale né soggettivo, risultando oggettivamente imprevedibile”, dichiarano gli avvocati dei proprietari, Patrizio Rovelli e Fabrizio Rubiu.
L’immobile è stato dissequestrato, ma dovrà ora essere considerato “gravemente pericolante” a seguito dell’incidente.
