PORTO TORRES, 11 DIC – Emergenza plastica a Porto Torres: il sindaco ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per autorizzare lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti plastici, in deroga alle norme ordinarie. La decisione si è resa necessaria dopo la comunicazione della ditta Sangalli – responsabile del servizio di igiene urbana – che ha segnalato l’impossibilità di conferire la plastica negli impianti, ormai saturi a causa dello stop al ritiro da parte del consorzio Corepla.
Nel documento si sottolinea come, a differenza di altri Comuni sardi che hanno sospeso la raccolta invitando i cittadini a trattenere i rifiuti in casa, a Porto Torres le condizioni abitative non lo permettano. Per evitare criticità sanitarie e ambientali, l’amministrazione ha quindi individuato un’area idonea in via Pigafetta – messa a disposizione gratuitamente dal Consorzio Industriale Provinciale di Sassari – per lo stoccaggio delle circa 22 tonnellate settimanali di plastica raccolte in città.
L’ordinanza sarà valida per sei mesi e potrà essere prorogata per altri dodici. Lo stoccaggio temporaneo sarà revocato non appena riapriranno gli impianti di recupero.
