SASSARI, 10 DIC – Un uomo di 33 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Sassari per sequestro di persona a scopo di estorsione, tortura, lesioni personali e detenzione di sostanze stupefacenti.
La giovane vittima, ospite nell’abitazione dell’uomo, sarebbe stata selvaggiamente picchiata, anche con una cintura cosparsa di limone per aumentare il dolore, e costretta a rimanere chiusa in casa. L’uomo avrebbe poi inviato un video alla madre della ragazza, minacciandola di morte se non gli avesse consegnato 600 euro.
L’allarme è scattato grazie a una vicebrigadiere dell’Arma libera dal servizio, che ha ricevuto il filmato dalla madre della vittima. L’intervento immediato dei militari ha permesso di bloccare l’aggressore e mettere in salvo la ragazza, trovata semi nuda, ferita e sotto shock.
Durante la perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti marijuana, cocaina, 440 euro in contanti e quattro telefoni cellulari, tra cui quello usato per riprendere le sevizie.
L’uomo è stato trasferito nel carcere di Bancali su disposizione della Procura di Sassari, in raccordo con la DDA di Cagliari.
