La Maddalena. Da oggi, “Be in the Move”, spettacoli e laboratori sui rapporti con internet e le nuove tecnologie, tra pregi ed insidie

DiRedazione Web A

09/12/2025

Parte oggi la sezione invernale del festival “Be in the Move”, a cura della Fondazione “G. Garibaldi” e delle compagnie Genti Arrubia Teatro e Mangano Massip, in collaborazione con l’Oratorio San Giovanni Bosco, dedicato al rapporto che intrattenuto quotidianamente con Internet e le nuove tecnologie, tanto gli adulti quanto le nuove generazioni.

Si inizia oggi, 9 dicembre, alle 19:00, al Teatro Primo Longobardo, con “Alice in the Wonderbox”, un coinvolgente spettacolo di teatro gestuale, mimo e figura, liberamente ispirato all’Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll e messo in scena dalla compagnia franco-italiana Mangano-Massip (ingresso gratuito), seguito da un dibattito sulle tematiche dello spettacolo con gli artisti e con Maria Chiara Canu psicologa dell’educazione e del lavoro.

«Le nuove tecnologie hanno determinato un profondo cambiamento che i giovani vivono in prima persona nel modo di relazionarsi con gli altri e nella percezione di sé stessi, del proprio corpo, delle proprie emozioni» dicono Barbara e Sara Mangano, direttrici artistiche di Be in the Move. «Per questo abbiamo voluto coinvolgerli con spettacoli, workshop e momenti di riflessione e invitarli a raccontarsi in rapporto alle opportunità e alle insidie della società attuale». 

Ragazzi e le ragazze tra i 12 e i 20 anni saranno protagonisti di una serie di  laboratori pomeridiani gratuiti di teatro, danza, mimo e tecniche della scena, che si svolgeranno nell’Oratorio di San Giovanni Bosco dal  10 al 19 dicembre. Guidati da artisti professionisti, i giovani partecipanti potranno esprimere emozioni, pensieri, inquietudini e speranze condivise, dando forma alla loro interiorità attraverso le tecniche dell’espressione corporea. Maria Chiara Canu, psicologa dell’educazione e dello sviluppo accompagnerà il processo creativo.

Il risultato sarà uno spettacolo collettivo dal titolo “Life in a Box”, che riflette sul valore della libertà personale e i pericoli di un uso indiscriminato della tecnologia, e che sarà presentato al pubblico il 19 dicembre alle ore 18:45 sempre al Teatro Primo Longobardo. CR

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