Sarebbe di origine dolosa l’incendio che nella tarda serata di ieri ha coinvolto un ufficio in via Nuoro, a Siniscola, nei pressi della chiesa del Rosario. Le fiamme sono state domate dalla squadra 9A dei Vigili del Fuoco del distaccamento locale, che ha evitato che il rogo si propagasse all’intero stabile. Dopo la messa in sicurezza dell’area, i primi rilievi di polizia giudiziaria hanno fatto emergere l’ipotesi di un gesto intenzionale.
Il locale coinvolto risulterebbe riconducibile alla famiglia dell’assessore comunale Antonello Fadda.
Il sindaco Gian Luigi Farris, in un messaggio diffuso pubblicamente, ha parlato esplicitamente di “attentato incendiario”:
«Buongiorno a tutti, dopo una notte che buona non lo è stata per niente. In particolare per la famiglia del nostro assessore Antonello Fadda, che nella tarda serata di ieri ha subito un attentato incendiario negli uffici di fronte alla chiesa del Rosario.
Non so dirvi niente di più e non potrei per ovvi motivi. Gli inquirenti sono al lavoro per capire, per identificare e speriamo, per consegnare quanto prima i colpevoli alla giustizia. Io, quale capo di questa comunità, posso solo dirvi quanto questa vicenda mi rattrista e mi preoccupa. Ma posso e voglio anche ribadire quanto ho detto nel recente passato davanti a fiamme ancora alte: non accetteremo questo andazzo.
Non guarderemo inerti questo scempio e non torneremo rassegnati nelle nostre case. La gente di Siniscola non accetterà che pochi delinquenti turbino e stravolgano la vita di una intera comunità.
Alla famiglia Fadda voglio esprimere la solidarietà e la vicinanza mia e di tutta la maggioranza.»
Sul posto anche i Carabinieri della Stazione di Budoni, impegnati nei rilievi investigativi.

