Nuovo capitolo nello scontro istituzionale tra la Regione Sardegna guidata da Alessandra Todde e il Governo Meloni. Questa volta nel mirino dell’esecutivo nazionale è finita la legge recentemente approvata dal Consiglio Regionale che istituisce le basi per la creazione del comparto unico regionale dei dipendenti pubblici.
Una riforma attesa da anni, frutto – secondo i promotori – di un lungo lavoro di mediazione con sindacati e portatori di interesse, ora rischia di essere bloccata. L’impugnazione davanti alla Corte Costituzionale da parte del Governo è stata accolta con dure parole da Roberto Li Gioi, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle.
“L’avversione politica all’azione portata avanti da Alessandra Todde da parte del Governo di Giorgia Meloni continua in tutta la sua gravità e prepotenza,” afferma Li Gioi. “Anche la legge sul comparto unico, nata da anni di trattative, è stata colpita. È un atto che tenta di rendere vano l’impegno serio e condiviso portato avanti con senso di responsabilità e con l’obiettivo di garantire equità sociale.”
Il consigliere M5S non nasconde la sua preoccupazione e rivolge un appello indiretto agli esponenti sardi del centrodestra:
“Ancora una volta il Governo romano ha gettato la maschera. Sono curioso di vedere la reazione dei parlamentari e dei consiglieri regionali sardi del centrodestra. Saranno indignati da una simile ingerenza oppure si adegueranno docili al diktat del loro capo politico?”
L’azione del Governo, che ritiene alcuni articoli della legge in contrasto con la Costituzione e con le competenze statali in materia di pubblico impiego, accende così un nuovo fronte tra Roma e Cagliari.
“Noi siamo convinti di aver agito per il bene dei cittadini sardi e attendiamo con fiducia il giudizio della Corte” conclude Li Gioi, annunciando battaglia sul piano politico e giuridico.
Resta ora da vedere se la questione solleverà un dibattito trasversale nel Consiglio Regionale o se si limiterà a un confronto tra maggioranza e opposizione. Ma una cosa è certa: il tema del rapporto Stato-Regione, specie quando si parla di autonomia e pubblica amministrazione, è destinato a tornare al centro dell’agenda politica sarda.
