La Maddalena. Il Parco Nazionale ci riprova con la produzione di oli essenziali

DiRedazione Web A

03/12/2025

Il Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena annuncia la riapertura del laboratorio degli oli essenziali di Stagnali, a Caprera. La presidente Rosanna Giudice ha confermato che i fondi necessari saranno inseriti nel bilancio 2026, recuperando un progetto nato dieci anni fa e poi abbandonato.

Il laboratorio era stato realizzato, al Cea di Stagnali, durante la presidenza di Giuseppe Bonanno, completo di strumentazioni e già operativo grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Chimica e Farmacia dell’Università di Sassari. Nel 2016 si era tenuto anche un corso di 150 ore, con 18 partecipanti guidati dal professor Giorgio Pintore tra lezioni teoriche e attività pratiche. L’obiettivo di allora era ambizioso: trasformare l’iniziativa in una piccola filiera produttiva capace di lanciare un marchio del Parco basato sugli oli essenziali della macchia mediterranea.

Quel percorso però si interruppe. La proposta deliberativa presentata da Bonanno non fu mai approvata dal consiglio direttivo che, in quel periodo, in un clima di tensione politica, portò alla messa in minoranza del presidente Bonanno e poi alla sua decadenza. Mentre La Maddalena archiviava l’idea, l’Università di Sassari trovò terreno fertile all’Asinara, dove lo stesso modello venne sviluppato con successo dando vita a un brand ormai riconosciuto. Un’occasione mancata che oggi pesa ancora.

A dieci anni di distanza, il Parco prova a ripartire. «Abbiamo conservato tutta l’attrezzatura nei magazzini e la integreremo se necessario», spiega la presidente Giudice che, col direttore Giulio Plastina, ha già individuato, sempre al Cea di Stagnali, i nuovi spazi da destinare all’attività. L’intenzione è quella di riattivare corsi e collaborazioni con università o enti specializzati, coinvolgendo anche scuole e realtà inclusive come i Ragazzi del pollice verde.

La prospettiva è quella di tornare a produrre e, col tempo, portare sul mercato un nuovo prodotto legato al territorio, valorizzandole risorse locali in chiave ecosostenibile. Una ripartenza positiva, anche se inevitabilmente segnata dal rimpianto per un decennio di tempo perduto. CR

error: Contenuto protetto