Cagliari, dieci casi di intossicazione da funghi in un mese: coinvolte anche due bambine

DiRedazione

03/12/2025

Cagliari, 3 dicembre – Sono 10 i casi di intossicazione da funghi rilevati nell’ultimo mese nel territorio della Asl di Cagliari, per un totale di 15 persone coinvolte, tra cui anche due bambine di 6 e 11 anni. I pazienti sono stati ricoverati negli ospedali Aou-Policlinico di Monserrato, Arnas Brotzu e SS. Trinità.

Secondo quanto riferito dal Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Sian), tutte le intossicazioni sono state causate dal consumo di funghi spontanei non controllati da un micologo, raccolti e cucinati in modo scorretto.

In sette casi, si è trattato di funghi tossici scambiati per commestibili, mentre in altri tre, l’intossicazione è stata provocata da specie commestibili cucinate in modo inadeguato, ad esempio senza eliminare i gambi o con cotture insufficienti.

Tra le specie responsabili:
Entoloma sinuatum, confuso con Pleurotus eryngii e Infundibulicybe geotropa
Agaricus xanthodermus, scambiato con prataioli commestibili
Amanita subnudipes, consumata cruda, scambiata con Amanita caesarea
Leccini, Boletaceae e Leucopaxillus lepistoides, cotti male o consumati in grandi quantità

Dall’inizio dell’anno si contano 16 casi totali con 21 persone intossicate, fortunatamente solo con sintomi gastrointestinali.

Gli esperti del Sian raccomandano di non consumare mai funghi raccolti spontaneamente senza il controllo di un micologo, ricordando che il servizio di consulenza è gratuito e disponibile in diversi presidi della Asl di Cagliari, tra cui il nuovo mercato di Piazza Nazzari, via San Lucifero, Senorbì, Isili e Muravera, secondo orari specifici.

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