La Maddalena, Fabio Lai frena sulla ricandidatura: “Prima completiamo gli obiettivi del 2025”

DiRedazione Web A

26/11/2025

A poco meno di sei mesi dalle amministrative del 2026 (ammesso che non si voti con le prime elezioni utili – il referendum di marzo) , il sindaco di La Maddalena, Fabio Lai, eletto nel 2020, sceglie la prudenza. Nessun annuncio, nessuna investitura anticipata riguardo ad una sua ricandidatura. Solo un messaggio chiaro alla sua maggioranza: prima il lavoro, poi le ambizioni. “Abbiamo un accordo non scritto – ha ricordato – prima di parlare di elezioni dobbiamo portare a termine la programmazione messa in campo per il 2025. Successivamente tireremo le somme e decideremo come proseguire il nostro percorso”.

Lai rivendica un clima di responsabilità all’interno del gruppo: “Ho chiesto ai miei collaboratori di pensare agli obiettivi assegnati prima di concentrarsi sulle legittime aspirazioni personali, e devo ammettere che tutti stanno rispondendo alla grande”. Quanto a una sua possibile ricandidatura, il sindaco mantiene un profilo basso: “Nel nostro gruppo ci sono tanti bei nomi che potrebbero farlo. Io ci penserò solo se il gruppo me lo chiederà. In questa fase devo stare anche io alle regole che ci siamo imposti”.

Sul tavolo della maggioranza ci sono una serie di risultati già centrati o in fase di completamento, ricorda il sindaco Lai. Tra questi l’avvio del cantiere per il secondo tratto della pista ciclabile, la firma con la Marina Militare per i nuovi parcheggi, il recupero delle aree sportive Faravelli, l’inaugurazione dell’Ospedaletto Garibaldi e il calendario degli eventi legati al titolo di “isola europea dello sport”; e poi, l’installazione delle colonnine elettriche, il restauro e l’inaugurazione dell’asilo nido comunale, il cantiere aperto del parcheggio multipiano e le analisi sui fondali per il futuro Piano regolatore portuale.

Resta però un altro capitolo riguardante gli interventi da iniziare nel corso di quest’ultimo scorcio di anno: dalla bonifica dell’area di Moneta, zona stadio Zichina, con la nuova struttura sportiva, all’aggiudicazione dei lavori per il progetto “Dopo di Noi” e del museo Lamboglia. Attese anche l’approvazione del progetto definitivo della Stazione Marittima, del progetto esecutivo del nuovo palazzetto dello sport, l’approvazione definitiva del PUC, l’inaugurazione dell’Opera Pia. Solo allora, assicura Lai, arriverà il momento delle scelte politiche. Per ora, spazio ai fatti. (CR)

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