SASSARI, 25 NOV – In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Asl di Sassari ha aderito alla campagna nazionale “Posto Occupato”, promossa in Sardegna dal Difensore Civico regionale Marco Enrico, con l’installazione simbolica di sedie vuote in diverse sedi sanitarie per ricordare le vittime di femminicidio. Le sedie, accompagnate da un volantino anche in lingua sarda, sono comparse oggi nella sede centrale dell’Azienda in piazza Fiume, negli ospedali di Alghero e Ozieri, nei Distretti sanitari, nel Dipartimento di Salute mentale e dipendenze, nei consultori e nei complessi sanitari Conti e San Camillo.
“La violenza di genere è una ferita culturale e sociale – ha dichiarato la direttrice dei Servizi socio sanitari, Gianfranca Nieddu – e va affrontata con un percorso strutturato, che parta dalla formazione degli operatori e promuova il rispetto come forma di prevenzione.”
La Asl di Sassari ha inoltre avviato la costituzione di un tavolo tecnico interno per costruire un percorso aziendale di contrasto alla violenza, centrato su prevenzione, tutela e cambiamento culturale.
Domani, martedì 26 novembre, si terrà il convegno “La Rete istituzionale contro la violenza sulle donne: prevenzione, tutela e responsabilità”, promosso dalla Asl con il patrocinio dell’Università di Sassari. L’appuntamento è alle ore 10 nell’Aula Magna dell’Ateneo. Tra i relatori previsti: il Rettore Gavino Mariotti, la Prefetta Grazia La Fauci, il sindaco Giuseppe Mascia, il questore Filiberto Mastrapasqua, rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale, dell’Ordine dei medici, della Commissione Sanità regionale e della Garante comunale dei diritti dell’infanzia.

