ROMA – “Da oltre 28 anni i cittadini delle frazioni di Bassacutena e San Pasquale segnalano il grave problema del mancato allaccio al depuratore delle acque reflue provenienti dall’abitato di Bassacutena, le quali continuano a essere scaricate nel Rio Bassacutena, affluente del fiume Liscia”. A denunciarlo è il deputato della Lega Dario Giagoni, che ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, dopo un servizio dell’emittente regionale Teleregione Live.
“Nonostante la realizzazione del depuratore, completato da anni, e l’acquisto di macchinari dedicati — oggi inutilizzati e in parte già danneggiati dalla ruggine — l’impianto non è mai stato messo in funzione per la mancata realizzazione dell’allaccio, bloccato da una serie di motivazioni burocratiche che si protrae ormai da tanti anni”, sottolinea Giagoni.
“Nel frattempo – prosegue – l’assenza del depuratore in esercizio provoca gravi danni ambientali durante tutto l’anno: in primavera e autunno, il rio trasporta inquinanti e materiali di dilavamento, aggravati dalla perdita della vegetazione riparia; mentre in estate, la foce del Liscia si trasforma in una puzzolente fogna a cielo aperto, con pesanti ricadute igienico-sanitarie e danni all’immagine turistica dei comuni costieri di Santa Teresa Gallura e Palau”.
Da qui la richiesta al Ministro di sapere “quali iniziative urgenti, per quanto di propria competenza, intenda adottare per porre fine a questa situazione di grave inquinamento, assicurando l’immediata attivazione del depuratore e il completamento dell’allaccio fognario” e “se il Ministero intenda effettuare verifiche tramite gli organi territoriali competenti per accertare l’effettivo stato ambientale del Rio Bassacutena, del Liscia e della foce”.

