Aggius rende omaggio alle voci del racconto corso-galluresi

DiRedazione Web A

24/11/2025

La serata di sabato 22 novembre ha trasformato Aggius in un piccolo centro letterario corso-gallurese, con la cerimonia conclusiva della 19ª edizione del concorso “Aggju: Cónti Gadduresi e Cóssi”. L’iniziativa, ormai punto di riferimento per chi promuove e tutela le tradizioni narrative di Gallura e Corsica, ha registrato un livello artistico particolarmente alto.

Per la categoria dedicata alla produzione in gallurese, il riconoscimento principale della giuria, presieduta da Andrea Muzzeddu, stato attribuito a Mario Pirrigheddu di Tempio Pausania con il racconto Maltin’Agnulu. Al secondo posto si è classificato Pietrino Bottaru di La Maddalena con A malasorti, mentre il terzo gradino del podio è andato a Giovanni Pirredda di Calangianus grazie a Lu sigrittu di lu pinnetu.

Nella sezione riservata alla lingua corsa, il primo premio è stato assegnato a Nober Paganelli per il racconto Calvario. A seguire, Helena Susini con Banditu no e Fransescu Cucchi con A storia hanno completato il podio, confermando la solidità della tradizione narrativa isolana.

La giuria ha inoltre conferito, nella sezione Gallurese, menzioni speciali ad Antonello Masu (Un ammentu corratu), Giovanna Maria Mela (Un cantareddu di nudda), Massimo Cuccadu (Sì Tugnì) e Quirino Ruiu (Piddalla), sottolineando la varietà e la ricchezza delle proposte in gara.

Nella sezione gallurese Giovani il primo premio premio è stato riconosciuto a Nicolas Pirretta di Badesi, per: Duce caru; Lettera al duce nostru

L’edizione di quest’anno ha ribadito l’importanza di questo appuntamento nel preservare due patrimoni linguistici preziosi, offrendo al tempo stesso opportunità e prospettive di valorizzazione letteraria alle giovani e alle voci della letteratura locale. CR

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