Si fingono carabinieri per estorcere denaro a un’anziana: fermati prima della consegna

DiRedazione

26/10/2025

Due persone, un uomo e una donna residenti in Campania, sono state arrestate in flagranza di reato dai Carabinieri nell’ambito di un’operazione contro le truffe agli anziani nella zona della Marmilla.

I due sono ritenuti – allo stato delle indagini e salvo ulteriori approfondimenti – responsabili di tentata estorsione aggravata ai danni di un’anziana, vittima del classico raggiro del “finto Carabiniere” o “finto Avvocato”.

Secondo quanto ricostruito, la donna era stata contattata telefonicamente da un sedicente maresciallo dei Carabinieri che, con tono intimidatorio, le aveva chiesto di preparare 41.000 euro in contanti e alcuni preziosi in oro per evitare una presunta perquisizione e un fermo per una rapina mai avvenuta.

La vittima, spaventata, stava per consegnare quanto richiesto quando i militari – già allertati e impegnati in un’operazione congiunta tra le Compagnie di Ghilarza, Mogoro e Villacidro, coordinate dai Comandi Provinciali di Oristano e Cagliari – sono intervenuti bloccando i due sospetti prima della consegna.

Durante la perquisizione dell’auto, i Carabinieri hanno rinvenuto un monile di probabile provenienza illecita, che sarà sottoposto a ulteriori accertamenti.

L’operazione, disposta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cagliari (Procuratore Capo Rodolfo Maria Sabelli), si inserisce nel quadro delle attività di contrasto alle truffe e alle estorsioni che colpiscono persone fragili e anziane.

La pretestuosa intimidazione dei malviventi – spiegano dall’Arma – mira a creare una soggezione psicologica e un senso di paura nei confronti di persone fragili, facendole sentire colpevoli di un reato inesistente e sfruttando la credibilità dell’Arma dei Carabinieri”.

I due arrestati sono stati condotti nel carcere di Uta (CA) a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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