Consiglieri comunali per un giorno: i bambini presentano le loro idee per la città

DiRedazione

30/09/2025

CAGLIARI – “Dalla finestra della nostra aula vediamo un edificio abbandonato. Crediamo che quello potrebbe essere il luogo adatto”. Comincia così l’intervento di Anna e Margherita, due alunne della Scuola Collodi, tra le protagoniste della seduta speciale del Consiglio comunale che ha visto come consiglieri per un giorno i bambini delle scuole Collodi e Santa Alenixedda.

L’iniziativa rientra nel Festival Tuttestorie, evento dedicato alla letteratura per ragazze e ragazzi, al quale il Comune di Cagliari ha aderito con il progetto “Potere alle bambine e ai bambini”. Ispirati dal libro Tessa presidente di Susanna Mattiangeli, gli alunni si sono trasformati in amministratori, sedendo nei banchi del Consiglio per presentare idee e progetti per una città più a misura di bambino.

Anna e Margherita, in rappresentanza della loro classe, hanno illustrato il progetto “La città dei bambini e delle bambine”. Una città dove un edificio abbandonato possa essere trasformato in uno spazio multifunzionale con otto sale, un museo a rotazione, una biblioteca, una palestra, un teatro, una sala snack e ampie aree verdi, comprensive di alberi, un orto e un campo sportivo.

“Non vogliamo una città per i bambini, ma dei bambini”, hanno sottolineato le due piccole rappresentanti. L’idea prevede anche l’istituzione di un rappresentante per ogni scuola, eletto dai compagni, con un proprio ruolo attivo nella città. “Ma per poter lavorare – hanno precisato – dovrà avere le competenze”.

È poi toccato a Riccardo e Benedetta, in rappresentanza della Scuola Santa Alenixedda, presentare il progetto “Parchi, piazze e la città della salute”: spazi pubblici accessibili, dotati di giochi inclusivi, alberi da frutto per aiutare i bambini meno fortunati, fontane di acqua potabile, percorsi ciclabili e rastrelliere per biciclette.

Nel corso della seduta, come in ogni vero Consiglio comunale, si sono susseguite le osservazioni degli altri piccoli consiglieri: meno inquinamento, più piscine, ascensori per i bambini disabili, orti urbani, spazi per arrampicarsi in sicurezza, e zone d’ombra con ombrelloni contro il caldo.

Tanti gli amministratori comunali presenti e coinvolti: il Sindaco Massimo Zedda, l’Assessora all’Istruzione Giulia Andreozzi, l’Assessore all’Urbanistica Matteo Lecis Cocco Ortu, le Presidenti delle Commissioni Cultura e Pubblica Istruzione, Marta Mereu e Paola Mura. Tutti hanno ascoltato con attenzione, preso appunti e assicurato che ci sarà tempo e spazio per discutere le proposte, confermando che è in fase di elaborazione la nascita di un Consiglio comunale delle bambine e dei bambini.

All’incontro hanno partecipato anche Manuela Fiori, ideatrice del Festival, Emanuele Ortu, coordinatore del progetto, e Susanna Mattiangeli, autrice del libro che ha ispirato l’iniziativa.

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