Grande festa di fede a Nuoro per l’ordinazione diaconale di Antonio Nicolo’ Rubanu e Giovanni Sanna

DiRedazione

29/09/2025

La Cattedrale di Santa Maria della Neve ieri sera si è riempita di gioia, commozione e gratitudine al Signore per l’ordinazione diaconale di Antonio Nicolò Rubanu e Giovanni Sanna, due giovani seminaristi originari di Orgosolo. La celebrazione, presieduta dal vescovo Mons. Antonello Mura, ha avuto inizio alle ore 18 ed è stata vissuta con grande intensità spirituale da tutta la comunità diocesana.
Un popolo numeroso ha voluto stringersi attorno ai due ordinandi: la Cattedrale era gremita da fedeli giunti non solo da Nuoro e da Orgosolo, ma anche da molti paesi limitrofi accompagnati dai parroci. Diverse parrocchie hanno messo a disposizione pullman per permettere a quanti più fedeli possibile di partecipare a questo evento di grazia, segno di quanto la vocazione dei due giovani sia stata sentita come dono per tutti.
Il momento più intenso e commovente è stato quello in cui Antonio Nicolò e Giovanni hanno pronunciato le promesse, impegnandosi davanti al vescovo e alla comunità a vivere in obbedienza, celibato e preghiera, mettendosi con cuore libero e generoso al servizio della Chiesa. Poco dopo, prostrati a terra durante il canto delle Litanie dei Santi, hanno affidato la loro vita a Dio, per poi ricevere l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria, che li ha costituiti diaconi con il loro “sì” definitivo al Signore nel primo grado del sacramento dell’Ordine: il diaconato, ministero del servizio alla Parola, alla liturgia e alla carità.
Antonio Nicolò Rubanu, nato nel 2000, ha iniziato il cammino seminariale nel 2014 e proseguito la formazione teologica a Cagliari. Giovanni Sanna, anch’egli classe 2000, è entrato in Seminario nel 2013, seguendo lo stesso percorso formativo regionale. Entrambi hanno ricevuto i ministeri del Lettorato e dell’Accolitato e negli ultimi anni hanno svolto servizio pastorale nelle parrocchie di Nuoro, Gavoi e Lodine.
Nel corso dell’omelia, il vescovo Mura ha sottolineato come il diacono sia chiamato a imitare Cristo «che non è venuto per essere servito, ma per servire», ricordando ai due giovani che la loro missione nasce dall’ascolto della Parola e dall’incontro con la comunità. Ha poi invitato i presenti a pregare perché i due nuovi diaconi possano vivere con entusiasmo e fedeltà il loro ministero, testimoniando speranza e vicinanza soprattutto nelle periferie della vita.
La celebrazione si è conclusa in un clima di festa: canti, applausi e abbracci hanno accompagnato l’uscita dei nuovi diaconi, accolti dall’affetto dei familiari, degli amici, delle comunità parrocchiali e di tutta la diocesi. L’ordinazione dei due diaconi, nati nello stesso anno e cresciuti nella stessa comunità, è stata letta da tutti come un segno di speranza e di fiducia: il Signore continua a chiamare, anche in tempi complessi, cuori pronti a mettersi a servizio della Chiesa e ha mostrato ancora una volta quanto Orgosolo con la forza della sua fede popolare, continua a essere terreno fertile per nuove vocazioni.
Per il paese e per l’intera diocesi di Nuoro, la giornata di ieri rimarrà impressa come una pagina luminosa di fede e di comunione, da cui ripartire con rinnovato entusiasmo nel cammino comunitario, segno di una Chiesa viva, che sa donare nuove braccia e nuovi cuori al servizio del Vangelo. La celebrazione si è conclusa non solo in Cattedrale, ma anche nel grande piazzale della chiesa di san Francesco, dove tutti – familiari, amici, fedeli e sacerdoti – si sono ritrovati per condividere un rinfresco comunitario e gioioso. Un momento fraterno che ha suggellato la festa, trasformando la gioia spirituale in comunione concreta, come segno tangibile di quella Chiesa che si ritrova intorno ai suoi figli e li accompagna con affetto nel loro nuovo cammino.

Antonella Sedda

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