Il ritrovamento senza vita di Cinzia Pinna nelle campagne ha lasciato due comunità, Palau e Castelsardo, nello sconforto. La tragedia, che ha scosso profondamente il territorio, è stata accompagnata dalle parole cariche di dolore di don Paolo Pala, parroco di Palau.
“Tutti abbiamo temuto e tutti abbiamo sperato…” ha detto il sacerdote, ricordando come l’attesa si sia trasformata in un dramma che ha spezzato due famiglie. “Due comunità sono sotto shock – ha aggiunto – e dobbiamo imporci un doveroso riserbo. Un fatto così tragico non deve mai conoscere la rassegnazione dell’abitudine”.
Per invitare alla riflessione e alla preghiera, le campane della chiesa sono state fatte suonare, un segno che ha unito i cittadini nel raccoglimento.
Un pensiero speciale è andato ai genitori di Cinzia e alla sua famiglia, così come a quelli di Emanuele: “Un silenzioso abbraccio che stringe un dolore diverso ma per entrambe distruttivo”.
Il parroco ha inoltre ringraziato le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, gli inquirenti e i volontari che hanno partecipato alle ricerche, definendo il loro impegno “competente e sofferto”.
Infine, un’attenzione particolare è stata rivolta alla comunità di Palau:
“Una carezza speciale, consentitemi, alla mia Comunità… percossa e involontaria scena di un evento così terribile
