Giovedi scorso, nel suggestivo giardino dell’Archivio Mario Cervo di Olbia, si è svolta una serata speciale con la mostra fotografica “Tanto di Cappello – Ritratti senza Tempo”, a cura di Giuseppe Ortu, accompagnata dalla presentazione del libro omonimo. L’evento ha offerto al pubblico un percorso tra arte e storia, tra volti e storie della città, catturati attraverso scatti in bianco e nero di grande intensità.

La serata ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e appassionati, che hanno potuto dialogare con il prof. Gianfranco Saba, intervenuto per raccontare curiosità e approfondimenti legati ai ritratti esposti. L’atmosfera è stata valorizzata dalla musica del maestro Marco Derosas, le cui note di violoncello hanno accompagnato i visitatori tra i diversi spazi dell’Archivio.

L’iniziativa ha permesso di riscoprire il patrimonio artistico e culturale della città, valorizzando l’eleganza senza tempo della fotografia analogica e l’emozione delle storie ritratte, un invito a fermarsi e osservare con occhi nuovi volti e storie della quotidianità olbiese. Cinquant’ritratti in bianco e nero, realizzati con la tecnica analogica Fine Art su carte ai sali d’argento, compongono un mosaico di emozioni e ricordi. Ogni scatto, privo di interventi digitali, cattura l’autenticità dei soggetti, che siano artigiani, figure storiche o semplici cittadini, offrendo uno spaccato intimo della vita e della memoria collettiva della città.
Il pubblico ha accolto con entusiasmo la rassegna, ammirando la forza espressiva di ogni immagine e l’attenzione di Ortu nel valorizzare dettagli che spesso sfuggono nella frenesia quotidiana.
La mostra resterà aperta al pubblico fino a venerdì 26 settembre, offrendo a cittadini e visitatori l’occasione di immergersi in un’esperienza artistica intensa e suggestiva.
Antonella Sedda
