CAGLIARI, 30 AGO – Il pub era diventato un luogo di ricettazione di merce rubata. All’interno, gli agenti della Squadra mobile di Cagliari hanno rinvenuto una vasta quantità di beni di sospetta provenienza furtiva. Tra gli oggetti sequestrati: decine di orologi, bigiotteria, biciclette, riproduzioni di armi antiche, una divisa storica dei Carabinieri, calici sacerdotali e altro materiale di pregio.
L’operazione, condotta nel quartiere Stampace di Cagliari, è partita da un’indagine mirata a contrastare i furti in abitazioni e negozi. Un servizio di osservazione, predisposto vicino al pub sotto sorveglianza, ha consentito di accertare la presenza di un pregiudicato cagliaritano, noto per furti in abitazioni e attività commerciali. La merce rubata era già nella disponibilità della madre della titolare dell’esercizio, giunta successivamente sul posto.
Le successive perquisizioni domiciliari, estese alla stanza del B&B dove il pregiudicato risiedeva di fatto, hanno permesso di recuperare altra refurtiva, accuratamente occultata. Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza, l’uomo è stato sottoposto a fermo, mentre la donna, trovata in possesso di beni rubati, è stata arrestata. La titolare del locale, non presente al momento del rinvenimento, è stata denunciata a piede libero.
Nel corso delle operazioni, sono stati sequestrati circa 9.000 euro in contante nell’abitazione della titolare del pub. Gli investigatori stanno ora analizzando i dispositivi elettronici sequestrati agli indagati, che potrebbero rivelarsi utili per collegare la merce recuperata a numerosi furti avvenuti negli ultimi mesi a Cagliari. L’attività prosegue con l’obiettivo di risalire alle vittime e restituire i beni sottratti.
