Tempio si prepara a onorare Sant’Isidoro: tre giorni di fede, tradizione e comunità

DiRedazione

29/08/2025

A Tempio Pausania settembre si apre con uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dell’anno: i festeggiamenti in onore di Sant’Isidoro Agricoltore, patrono dei contadini. Dal 5 al 7 settembre la città si vestirà a festa per celebrare una ricorrenza che, da generazioni, rappresenta molto più di un evento religioso. È un momento in cui fede, tradizione e senso di comunità si intrecciano, dando vita a tre giorni in cui tutto il paese si ritrova, si riconosce e si rinnova.

Programma religioso

Il cuore della festa resta quello religioso, curato dal Vicariato urbano, con la partecipazione attiva dei parroci. La sera di sabato 6 settembre sarà dedicata ai Vespri solenni e alla Messa celebrata nella chiesa di San Francesco, preceduti come da tradizione dal raduno delle bandiere presso la casa dell’Obriere e dal corteo accompagnato dalla banda musicale della città. Il giorno successivo, domenica 7, la celebrazione eucaristica delle 10 vedrà la partecipazione del Coro Gavino Gabriel e delle launeddas dell’Associazione Sonus Insulae Sardinia, mentre alle 11 inizierà la grande processione con il simulacro del Santo, le confraternite, i gruppi folk, le bande, i devoti e il tradizionale giogo di buoi che quest’anno, in forma simbolica, rappresenterà un gesto di solidarietà verso gli allevatori colpiti dalla dermatite nodulare bovina, una delle emergenze più delicate che sta segnando in questi mesi il comparto zootecnico isolano. Sarà un momento di raccoglimento, ma anche di resistenza e consapevolezza, in cui la fede si fa anche segno di vicinanza e sostegno.

Programma civile

Accanto agli appuntamenti liturgici, il programma civile proporrà occasioni di festa pensate per coinvolgere tutte le generazioni. Venerdì 5 settembre in piazza XXV Aprile si terrà una serata di musica e canti tradizionali, con spazi dedicati alla convivialità e all’incontro. Sabato 6 l’evento clou sarà il concerto dei Tazenda, attesissimo ritorno della storica band sarda che salirà sul palco alle 22.30 portando la loro inconfondibile energia etno-pop. La domenica 7 sarà invece dedicata al pranzo comunitario al Parco delle Rimembranze, organizzato dalla Classe 1976, promotrice di tutta la manifestazione, e proseguirà fino a sera con intrattenimento per bambini, musica popolare e animazione.

Proprio la Classe 1976, a cui quest’anno è stato affidato il compito di organizzare la festa, ha voluto con forza mettere al centro il significato più profondo della ricorrenza, costruendo un programma in cui spiritualità e partecipazione si tengono insieme.

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