Tempio Pausania piange la scomparsa di Antonello Efisio Addis, noto Antonello di 81 anni, uomo delle istituzioni e figura di riferimento per intere generazioni. Addis si è spento lasciando dietro di sé un’eredità profonda fatta di impegno politico, servizio pubblico e dedizione alla comunità.
Nel corso della sua lunga carriera è stato Sindaco di Tempio, ovvero Consigliere Comunale, Consigliere Regionale, Assessore Comunale e Assessore Provinciale, interpretando ogni incarico con senso del dovere e spirito di servizio.
La sua presenza nelle aule della politica è sempre stata accompagnata da un forte legame con la sua città e con il territorio gallurese, di cui è stato una voce autorevole e rispettata.
Oltre all’attività politica, Addis ha ricoperto ruoli fondamentali nella sanità pubblica: è stato Dirigente dell’Ospedale di Tempio, poi della USL e successivamente della ASL di Olbia, contribuendo con competenza e lungimiranza alla riorganizzazione dei servizi sanitari in un’epoca di grandi trasformazioni.

La sua biografia politica attraversa decenni di storia locale e regionale. Negli anni Ottanta fu anche capo di gabinetto dell’assessore regionale alla Cultura, Turi, e già allora era considerato una delle voci più autorevoli della Democrazia Cristiana, rappresentandone la componente più forte in Alta Gallura. In quegli anni si consolidò una classe dirigente che vedeva in Addis, insieme a personalità, un punto di riferimento irrinunciabile.
Nel 2004 si candidò alle elezioni regionali con la Margherita, ottenendo oltre 2.400 voti, il risultato confermò la sua rilevanza politica. Dal 2005 al 2010 fu Assessore Provinciale alla Programmazione e al Bilancio, e tra il 2007 e il 2010 tornò anche a sedere nel Consiglio Comunale di Tempio.
Fu tra i fondatori della Margherita in Gallura, e in seguito contribuì alla nascita del Partito Democratico, dove ha sempre militato con coerenza.
La sua visione politica affondava le radici nella stagione del compromesso storico, ispirandosi a figure come Aldo Moro, nella convinzione che il futuro del Paese dovesse poggiare su un dialogo solido tra le forze riformiste del centro e della sinistra.
La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel tessuto civile e sociale di Tempio Pausania. A ricordarlo saranno la sua passione, la sua determinazione e l’attenzione costante ai bisogni della collettività.
Alla famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, va il cordoglio sincero di tutta la redazione di Teleregione Live e dell’editore Fabrizio Carta.
