Porto Cervo, scoperto residence abusivo in un condominio: evasi oltre 12 milioni di euro

DiRedazione

27/08/2025

Maxi evasione fiscale da oltre 12 milioni di euro scoperta a Porto Cervo. In uno dei complessi condominiali affacciati su una delle spiagge più esclusive della Costa Smeralda, i finanzieri del Gruppo di Olbia – coordinati dal Comando provinciale di Sassari, guidato dal colonnello Marco Sebastiani – hanno individuato un residence abusivo ricavato all’interno di una multiproprietà formalmente destinata a uso residenziale.

Secondo quanto emerso dalle indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania con il procuratore Gregorio Capasso, le unità immobiliari venivano affittate a turisti come vere e proprie camere d’albergo, nonostante fossero accatastate come magazzini o “vuoti sanitari”. In diversi casi, gli spazi erano sovraffollati e privi dei requisiti minimi di abitabilità, come la luce naturale e un’adeguata areazione.

Il condominio, spiegano le Fiamme Gialle, fungeva da “schermo” per un’attività commerciale completamente in nero, strutturata con tutti i servizi tipici di un albergo: presenza di un direttore, reception con personale, servizio di pulizia e lavanderia centralizzati. Una vera e propria attività turistica mascherata, condotta all’interno di una struttura residenziale.

Dal 2018 al 2024, l’attività irregolare avrebbe generato ricavi non dichiarati per circa 12,5 milioni di euro, con un’evasione d’imposta stimata attorno ai 4 milioni. Contestati all’amministratore del condominio i reati tributari legati all’evasione, attualmente al vaglio della magistratura.

Oltre alle violazioni fiscali, i finanzieri hanno rilevato numerosi abusi edilizi e irregolarità di tipo urbanistico-catastale e paesaggistico.

Le indagini proseguono.

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