Oristano, scritte no vax e insulti sul muro del cimitero: condanna del sindaco Sanna

DiRedazione

27/08/2025

Imbrattato con scritte no vax, volgari e offensive il muro di cinta del cimitero di San Pietro, a Oristano. Il grave atto vandalico è avvenuto nella notte e ha suscitato immediata indignazione da parte delle istituzioni e della cittadinanza.

A condannare con fermezza l’accaduto è stato il sindaco Massimiliano Sanna, che ha parlato di “un gesto vile e inqualificabile”:
“È stato profanato un luogo sacro a ogni cittadino – ha dichiarato il primo cittadino –. Siamo di fronte a un gesto che offende non solo il simbolo della memoria e del rispetto verso i nostri defunti, ma anche l’intera comunità cittadina. Nessuna esasperazione o disagio può giustificare simili comportamenti, che minano il senso civico e ledono il patrimonio comune”.

Il Comune ha assicurato che provvederà in tempi rapidi alla rimozione delle scritte e al ripristino del decoro dell’area. Inoltre, è stato chiesto alle Forze dell’Ordine di intensificare i controlli per risalire ai responsabili.

Sulla vicenda è intervenuta anche l’assessore ai Cimiteri, Maria Bonaria Zedda:
“Il dolore e l’indignazione per quanto accaduto sono profondi. Il cimitero è un luogo sacro per eccellenza, custode della memoria e della storia di intere generazioni. Colpirlo con atti così ignobili significa ferire la sensibilità di tutte le famiglie della nostra città. Lavoreremo da subito per restituire dignità al sito e continueremo a vigilare perché simili episodi non si ripetano”.

Il sindaco Sanna ha infine lanciato un appello all’unità:
“Il rispetto dei luoghi pubblici e dei valori condivisi è un dovere di tutti. Di fronte a questi episodi occorre unire le forze, istituzioni e cittadini insieme, per riaffermare i principi di civiltà e convivenza che sono alla base della nostra comunità”.

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