Giornata internazionale del cane: anche Olbia celebra gli amici a quattro zampe

DiRedazione

26/08/2025

Il 26 agosto il mondo intero si ferma per celebrare il migliore amico dell’uomo: il cane. Una giornata che non è solo simbolica, ma che porta con sé un messaggio importante: riconoscere il valore di questi compagni fedeli e promuovere un rapporto basato su rispetto, amore e responsabilità.
La ricorrenza, nata negli Stati Uniti nel 2004, ha trovato negli anni un’eco universale. In Italia, e in particolare in Sardegna, il legame con i cani è da sempre profondo: custodi delle greggi, compagni di caccia e di lavoro, guardiani delle case, fino a diventare oggi membri a pieno titolo delle famiglie. L’isola sta vivendo un cambiamento importante: spiagge, strutture ricettive e locali si stanno aprendo al mondo degli animali. Sono oltre trenta le spiagge dog-friendly in tutta la regione, segno di una sensibilità che cresce. E il nord-est sardo non fa eccezione: da Porto Istana a Capo Ceraso, fino a San Teodoro, non mancano gli spazi dove i cani possono correre liberi insieme ai loro padroni.

Tra le iniziative più suggestive di quest’estate spicca quella avviata a Olbia, sulle spiagge di Pittulongu e Marinella, dove hanno fatto il loro debutto i cani bagnini. Labrador e Terranova addestrati per il soccorso in mare, veri eroi silenziosi capaci non solo di salvare vite, ma anche di rassicurare e infondere coraggio durante i momenti di paura. Una presenza che arricchisce le giornate al mare e che testimonia, ancora una volta, quanto il legame uomo–animale possa trasformarsi in un valore collettivo. In città, moltissime persone hanno la possibilità di portare i loro amici a quattro zampe al Parco Fausto Noce, il grande polmone verde del centro urbano.

Qui è stato realizzato uno spazio interamente dedicato ai cani, suddiviso in due aree: una riservata agli animali di piccola taglia e l’altra pensata per quelli più grandi. Un’iniziativa che non solo favorisce la socializzazione degli animali, ma rappresenta anche un punto di incontro per famiglie e cittadini che condividono lo stesso amore per i loro compagni pelosi.

Ad Olbia un ruolo centrale è svolto dal canile LIDA, realtà storica che da anni si occupa di accogliere e assistere cani abbandonati o in difficoltà. La struttura, gestita da volontari, garantisce cure veterinarie, alimentazione e spazi sicuri agli animali ospitati, con l’obiettivo primario di favorirne l’adozione. Ogni estate, purtroppo, i numeri degli ingressi aumentano a causa degli abbandoni, mentre le adozioni non sempre riescono a tenere il passo.
Proprio per questo, dalla LIDA arriva un appello forte e chiaro, che mette al centro il senso di responsabilità di tutta la comunità:
“Quando un cane si abbandona non si lascia solo un animale: si spezza un legame, si normalizza l’usa e getta degli affetti. Gli abbandoni non sono eccezioni: sono il risultato di adozioni impulsive, cucciolate non prevenute, microchip ignorati. È una società che scorda l’impegno e confonde l’amore con il capriccio.
I cani continuano a dare sempre fiducia agli umani. Questa fiducia è un invito: adottare è scegliere ogni giorno, sterilizzare è prevenire sofferenza, microchippare è prendersi la responsabilità del proprio animale. Denunciare chi abbandona è difendere una comunità più giusta.”
La Giornata internazionale del cane diventa quindi anche un’occasione per riflettere su queste criticità e per sostenere concretamente chi opera quotidianamente sul territorio; non è, dunque, solo festa, ma anche occasione di riflessione. In estate, purtroppo, i rifugi sardi registrano ancora troppi abbandoni. Ricordare questa data significa anche ribadire che adottare un cane è una scelta di vita e non un capriccio. È offrire un futuro migliore a chi spesso ha conosciuto la solitudine e il dolore.
Olbia, città che guarda al mare ma che non dimentica le radici pastorali della Sardegna, oggi si unisce a questa celebrazione. Dalle passeggiate nei parchi cittadini alle corse sulla battigia al tramonto, fino alle esperienze con i cani bagnini, sono tanti i modi per dire “grazie” ai nostri amici pelosi.
In fondo, questa giornata ci ricorda una verità semplice: il cane non chiede ricchezze, non guarda status o apparenze. Ci offre il suo amore incondizionato, giorno dopo giorno. E noi abbiamo il dovere di ricambiare, con rispetto, cura e attenzione. Oggi più che mai, anche in Sardegna, il 26 agosto è il giorno in cui l’abbaiare si fa poesia, e il cuore dell’uomo trova nei suoi compagni a quattro zampe un riflesso autentico di fedeltà e amore.

Antonella Sedda

error: Contenuto protetto