Parla, in vista delle elezioni comunali, Marco Cuccu (armatore e comandante), coordinatore del gruppo “La Maddalena civica 2026, navighiamo verso il futuro”.
“Io sono per il collegamento fisso con la terraferma; sono per chiedere al Ministero della Difesa di riacquisire, dalla Regione Sardegna, l’area dell’ex Arsenale militare per trasferirvi la Scuola Sottufficiali con tutte le sue strutture, lasciando libero il sito per dare a noi la possibilità di trasformarlo in alberghi, lasciando inoltre libero il Lungomare Mirabello”. A parlare è l’armatore e comandante, Marco Cuccu, coordinatore di un gruppo di persone che hanno elaborato un progetto denominato: “La Maddalena civica 2026, navighiamo verso il futuro”.
E il Parco nazionale?
“O questo, nell’arco di pochi mesi – risponde Cuccu – approva il Piano del Parco, strumento indispensabile, oppure ci si dovrà muovere per trasformato in Parco regionale o, meglio ancora, in Area Marina Protetta, a carattere comunale”.
Altre idee programmatiche?
“Io voglio realizzare l’Università del mare a Punta Rossa per creare le competenze per il futuro delle professioni delle prossime generazioni che devono lavorare con il mare e per il mare, a cominciare dai corsi per la lavorazione della fibra del carbonio, della vetroresina e per la lavorazione delle vele; Far sì inoltre, che tutta quell’area, dalla ex Batteria di Punta Rossa fino al CVC di Caprera diventi il Centro Velico del Mediterraneo. E sono anche per far realizzare, a Santo Stefano, le 50 ville più lussuose del mondo”.
Una visione di sviluppo del paese completamente diversa rispetto alle altre oltre che piuttosto dirompente! Questo, inoltre, è un programma, una visione da sindaco, Cuccu …
“Beh. Io ragiono da sindaco però se trovo una persona autorevole che sposi questa visione, io sono pronto a farmi da parte, anzi sarei più felice perché continuerei a fare il mio lavoro …”.
Avete avuto contatti con partiti e gruppi?
“Abbiamo fatto diversi incontri da gennaio a maggio – afferma Cuccu – con esponenti gruppi del centrosinistra e del centrodestra; e a tutti ho ripetuto sempre la stessa cosa: questa fase è importante per confrontarsi e per capire se le persone che si sono incontrate hanno la nostra stessa visione riguardante un progetto che riteniamo innovativo per il cambiamento di La Maddalena … Se non si sposa la stessa visione è inutile fidanzarsi per separarsi poco dopo tempo!”. (CR)
