Olbia, caso Taser, svolta l’autopsia su Demartis. Il SIC: “Colleghi hanno agito seguendo il protocollo”

DiRedazione

21/08/2025

Si è svolto oggi l’esame autoptico sul corpo di Gianpaolo Demartis, l’uomo deceduto nei giorni scorsi a Olbia durante un intervento delle forze dell’ordine nel quale è stato utilizzato anche il Taser. All’autopsia ha preso parte anche un consulente tecnico di parte nominato dal Sindacato Indipendente Carabinieri (SIC): si tratta del medico legale Francesco Serra.

La decisione, spiega il sindacato in una nota ufficiale, è stata assunta “a maggior garanzia difensiva e di trasparenza”, in linea con la strategia legale portata avanti dall’avvocato Maria Paola Marro, legale di fiducia del SIC, con l’obiettivo di offrire piena tutela giuridica e professionale ai militari coinvolti nel caso.

Come previsto dalle procedure, si attende ora l’esito degli accertamenti tossicologici. Considerata la complessità del quadro clinico, i periti hanno stabilito in 60 giorni il termine per il deposito della relazione medico-legale.

Nel frattempo, il SIC interviene anche nel dibattito sull’uso del Taser, sottolineando che “a livello internazionale i casi di decesso correlati in modo certo all’utilizzo del Taser risultano estremamente isolati e circoscritti”. Il segretario generale Luigi Pettineo ha espresso fiducia nei confronti dei colleghi: “Riteniamo abbiano agito correttamente, applicando e rispettando pienamente il protocollo operativo previsto. Da questo punto di vista siamo sereni e fiduciosi”.

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