Porto Rotondo ha vissuto ieri una serata intensa ed emozionante con “La sfilata delle farfalle”, un evento unico che ha unito bellezza, coraggio e solidarietà. L’iniziativa, ideata dalla straordinaria sensibilità di Antonella Luberti, è nata con l’obiettivo di promuovere la prevenzione nella lotta ai tumori e di rendere omaggio alla memoria del professor Umberto Veronesi, punto di riferimento indiscusso della ricerca oncologica.
Patrocinata dal Comune di Olbia, dal Consorzio di Porto Rotondo e sostenuta dallo Yacht Club, la manifestazione ha trasformato il Teatro Ceroli in un palcoscenico di emozioni e colori. Tantissimi i contributi arrivati da stilisti, artisti e professionisti che hanno messo cuore e passione al servizio di una causa nobile.
Ma la vera forza della serata è arrivata da loro: le donne pazienti oncologiche, insieme alle dottoresse e infermiere degli ospedali Giovanni Paolo II e Mater Olbia. Con coraggio e grazia hanno calcato la passerella indossando i raffinati abiti di Paolo Isoni e Ambrosio, impreziositi dai gioielli di Eleonora Cartocci, trasformando ogni passo in un messaggio di speranza e resilienza.
Accompagnate dal battito ritmato delle mani del pubblico, quelle donne hanno danzato e sfilato come vere farfalle, regalando al pubblico un inno alla vita e alla rinascita. Il Teatro Ceroli si è così riempito di gioia, di applausi e di luce, dimostrando come la moda possa diventare veicolo di bellezza interiore e testimonianza di forza condivisa. Un evento che resterà nel cuore di Porto Rotondo, capace di unire arte, eleganza e solidarietà in un abbraccio collettivo che profuma di speranza.
Antonella Sedda
