Porto Cervo canta con i Collage: emozioni senza tempo nella piazzetta di Porto Cervo

DiRedazione

07/08/2025

È stata una serata da incorniciare quella vissuta ieri nella suggestiva piazzetta di Porto Cervo, dove il gruppo storico dei Collage ha regalato al pubblico un concerto emozionante, sospeso tra nostalgia e poesia. Davanti a una folla numerosa e partecipe, il frontman Tore Fazzi ha aperto la serata con parole semplici ma cariche di emozione: «Finalmente a casa!», ha detto rivolgendosi alla sua terra, aggiungendo: «Questa è una location invidiabile, bellissima. E che luna, stasera! Fantastica…»
Davanti a una platea gremita di residenti, turisti e fan affezionati, la band sarda – nata negli anni Settanta e capace di attraversare generazioni con le sue melodie intramontabili – ha ripercorso i brani che l’hanno resa celebre nel panorama musicale italiano.


Con “Tu mi rubi l’anima”, “Donna musica”, “La gente parla”, e tante altre perle del loro repertorio, i Collage hanno fatto vibrare il cuore del pubblico, che ha cantato, applaudito e spesso si è lasciato andare a ricordi personali legati a quelle canzoni, custodi di amori giovanili e momenti di vita. La voce calda e inconfondibile del frontman e l’armonia del gruppo, perfettamente in sintonia, hanno creato un’atmosfera magica, resa ancora più suggestiva dallo sfondo marino, dalle luci soffuse e dalla bellezza intima della piazzetta, autentico salotto a cielo aperto della Costa Smeralda.Tra una canzone e l’altra, non sono mancati momenti di dialogo con il pubblico, sorrisi, aneddoti e ringraziamenti. Il gruppo ha ricordato con emozione i suoi esordi, la passione che li anima ancora oggi e l’amore per la Sardegna, terra di origine e di ritorni affettuosi. Tra i momenti più toccanti della serata, l’esecuzione de “L’ultimo disco”, una canzone nata dalla tragedia dell’hotel Rigopiano in Abruzzo. «Ci sono canzoni – ha spiegato Fazzi – che quando si scrivono si rivolgono al mondo esterno, a ciò che ci ferisce profondamente… questa è una di quelle». Non è mancato nemmeno un pensiero delicato rivolto ai bambini di Gaza, segno della sensibilità e dell’impegno umano che accompagna da sempre la musica del gruppo. Il concerto si è concluso con “Rinasco”, ultimo brano in scaletta, accolto da un lungo applauso e da una standing ovation che ha suggellato una serata intensa e piena di emozioni.
Tra il pubblico presente anche volti noti come Jerry Calà, insieme alla sua famiglia, a conferma del richiamo che i Collage esercitano ancora oggi su più generazioni. I Collage, nati a Olbia negli anni Settanta, sono composti da Tore Fazzi (voce e basso), Francesco Astara (batteria), Uccio Soro (chitarra e voce), Fabio Nicosia (tastiere). Un gruppo che ha fatto la storia della musica leggera italiana e che continua a scrivere pagine cariche di poesia e verità, portando in ogni palco un pezzo di Sardegna e un bagaglio di emozioni autentiche. Il concerto si è concluso con una standing ovation e con una lunga scia di applausi, mentre le note dell’ultima canzone si perdevano nella notte estiva, portando con sé la sensazione dolce di aver vissuto qualcosa di raro: un incontro fra musica, memoria e bellezza.


Porto Cervo, anche stavolta, ha saputo unire l’eleganza alla semplicità, facendo risuonare le voci del passato in un presente che ha ancora tanta voglia di emozionarsi.

Antonella Sedda

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