Panchine di granito divelte, portoni con tentativi di scasso, luci esterne distrutte, campanelli-citofoni rotti: è quanto appare da alcune foto pubblicate dal parroco di Santa Teresa Gallura, don Romolo Fenu che ha voluto “condividere pubblicamente ciò che in questo periodo ha colpito la nostra comunità, la parrocchia. In circa due mesi siamo stati colpiti da due gravi atti vandalici (in un anno 4); a questi atti sono sempre seguite formali denunce alle autorità competenti che si stanno impegnando per trovare i responsabili”. Oltre ai danni materiali però, don Romolo ha dovuto anche amaramente constatare “moltissimi atti irrispettosi e incivili, anche all’interno dei luoghi di culto, che per delicatezza non espliciterò!”. Come parroco, quindi amministratore e custode dei beni della comunità don Romolo si è visto costretto “a prendere misure di tutela in particolare per la zona di Buoncamino, sempre più soggetta a atti di vandalismo e aggressione ai beni della comunità, questo porterà ad un utilizzo dello spazio molto limitato! Si deve sapere – conclude il parroco di Santa Teresa Gallura – che ad ogni azione ci sono delle conseguenze, e a volte per azioni di pochi pagano in molti”. (CR)
