È stata una serata magica, quella che ha illuminato ieri piazza Crispi. La seconda edizione de La Nuit des Étoiles ha regalato al pubblico olbiese – e ai tanti turisti presenti – uno spettacolo indimenticabile, dove la grazia della danza classica ha incontrato la forza dell’emozione e il respiro della bellezza universale. Oltre alla straordinaria Polina Semionova, étoile tra le più acclamate della scena mondiale, il gala ha visto esibirsi sul palco all’aperto un cast di ballerini internazionali di altissimo livello. Eleganza, tecnica e passione si sono fuse in una serie di coreografie curate nei minimi dettagli, capaci di parlare anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo del balletto. L’atmosfera, già incantevole durante le prove pomeridiane, si è accesa completamente con il calare del sole. Le luci morbide, il suono dell’orchestra in sottofondo, e la perfetta armonia dei movimenti hanno reso piazza Crispi un vero teatro sotto le stelle. In platea, occhi pieni di stupore: famiglie, giovani, anziani, bambini seduti sui gradini, tutti rapiti dalla poesia dei corpi in movimento. Ogni quadro ha saputo raccontare qualcosa: dall’energia travolgente delle variazioni neoclassiche, alla malinconia romantica dei passi a due, fino ai brani più moderni che hanno contaminato il classico con linguaggi nuovi. Semionova, come sempre, ha danzato con un’intensità capace di emozionare anche nel silenzio assoluto. Ma anche gli altri artisti – tra cui spiccano nomi dalla Scala di Milano, dall’Opéra di Parigi e dal Teatro Mariinskij di San Pietroburgo – hanno offerto performance di altissimo valore.
A colpire, oltre al livello tecnico, è stato lo spirito dell’evento: La Nuit des Étoiles non è solo uno spettacolo, ma un gesto culturale. È il segno di una città che sceglie di investire nella bellezza, di portare l’arte tra la gente, in un luogo aperto, accessibile, vivo. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori e delle istituzioni presenti, che hanno sottolineato come l’evento stia diventando un appuntamento atteso e riconosciuto non solo a livello regionale. “Portare la danza classica in piazza significa restituirla al suo valore originario: un linguaggio che appartiene a tutti”, ha dichiarato uno degli organizzatori al termine della serata.
Un lungo applauso ha chiuso la serata, accompagnando i ballerini con gratitudine e ammirazione. Olbia si è lasciata incantare ancora una volta: sotto le stelle, il silenzio della notte è diventato poesia in movimento.
A rendere ancora più speciale la serata, la presenza di Ambeta Toromani, in qualità di madrina dell’evento, che ha affiancato sul palco l’attore e conduttore Beppe Convertini. A fine serata è salita sul palco anche la direttrice artistica Mavi Careddu, che ha ringraziato calorosamente tutti i presenti, affermando che Olbia ha bisogno di questi eventi lasciando intendere che, con grande probabilità, La Nuit des Étoiles tornerà anche il prossimo anno.
Antonella Sedda
