Da Tempio riparte il PSd’Az. Solinas: “Da qui un ideale che riabbraccia la Sardegna”

DiRedazione

19/07/2025

Si è tenuto oggi a Tempio Pausania, presso le cantine Manconi, un incontro che segna l’avvio del nuovo corso del Partito Sardo d’Azione in Gallura e in Sardegna.
Ufficialmente l’occasione era la nomina di Franco Anziani a coordinatore del partito per il territorio, ma il senso politico dell’iniziativa è andato ben oltre: gettare le basi per la riorganizzazione in vista delle prossime sfide elettorali, comunali e regionali.

Presente l’ex presidente della Regione e segretario del Partito Sardo d’Azione, Christian Solinas, che ha scelto parole chiare: “Ripartiamo da Tempio, dalla terra che ha dato i natali ai dimonios della Brigata Sassari. È da qui che può riprendere un cammino, può rinascere un ideale che riabbracci tutta la Sardegna. Perché i sardi – ha detto – hanno bisogno di sardità, hanno bisogno di sentirsi parte di qualcosa che va oltre la semplice competizione elettorale”.

Solinas ha poi precisato cosa intende per ‘partito’ oggi: “Non un partito personalistico, non il partito del leader. Il Psd’Az è un partito che c’era prima di noi e ci sarà dopo di noi. Chi aderisce, aderisce a una storia, a un ideale, a un progetto. È un partito che si può scalare, è un partito democratico”.

Un passaggio anche sul ruolo delle liste civiche: “Il civismo ha certamente un valore aggiunto, ma rischia di trasformarsi in un circo che si monta solo per le elezioni. Noi vogliamo creare un legame stabile tra territori e istituzioni centrali, una cinghia di trasmissione che funzioni davvero per portare risorse e risposte”.

Il neo coordinatore gallurese, Franco Anziani, ha ringraziato per la fiducia ricevuta e spiegato la scelta della location come segnale di attenzione verso le eccellenze locali: “Non è stata una scelta casuale. Vogliamo stringerci intorno alle nostre realtà più autentiche. Io voglio fare qualcosa per Tempio, per Santa Teresa, per tutta la Sardegna. Questo partito ce l’abbiamo ancora nel cuore, tutti noi, anche se a volte sembra sopito. Ma quel germe è ancora vivo, e possiamo tirarlo fuori”. Anziani ha poi sottolineato di voler affrontare questa nuova fase politica con spirito libero e senza condizionamenti, rivendicando la scelta di allontanarsi da precedenti esperienze partitiche (Forza Italia) per concentrarsi su un impegno più diretto e coerente con le esigenze del territorio.

Tra le personalità più influenti presenti, anche Andrea Biancareddu, ex assessore regionale che negli ultimi trent’anni è stato protagonista della politica locale e regionale, non solo ex collega della Giunta con il presidente Solinas ma legato anche da una lunga amicizia, che però guarda con molta probabilità alle prossime elezioni comunali tempiesi: Son felicissimo di essere qui, per adesso come ospite, perché siccome non è segreto, sto – credo – per intraprendere – anche se non è del tutto definitivo – un percorso amministrativo locale dove preferisco avere le mani libere, nel senso che il civismo e la non appartenenza immediata a un partito penso i Tempiesi la accetterebbero di più“. Biancareddu ha però voluto esprimere apprezzamento per la scelta di Anziani: “son contento che Franco abbia preso coraggio, in un momento in cui ci si allontana più che avvicinarsi alla politica, prendersi questa responsabilità gli fa onore e avrà tutto il mio sostegno, intanto è mio amico e gli amici veri non si abbandonano”. Infine, un riferimento al passato recente: “La Giunta Solinas è stata tra le migliori in termini di risultati, soprattutto per la Gallura. Non si era mai vista una tale attenzione per il nostro territorio”.

L’incontro di Tempio, che sarà seguito da altre riunioni in tutta l’Isola, rappresenta per il Psd’Az un momento di rigenerazione, con l’obiettivo dichiarato di tornare protagonisti, partendo dai territori e dalla propria identità. E chissà che proprio da questo tavolo, in una delle città definite “simbolo della sardità”, non emerga il nome di chi guiderà la lista alle prossime elezioni regionali – alle quali si inizia già a guardare – per la circoscrizione gallurese. O anche figure pronte a giocare un ruolo di primo piano nei futuri assetti amministrativi della Gallura e dei suoi comuni che voteranno nel 2026.

error: Contenuto protetto