C’è sempre tensione politica a Tempio Pausania attorno al futuro del Presidio Ospedaliero “Paolo Dettori”. A sollevare nuovamente il caso è il consigliere comunale di minoranza Alessandro Cordella, che in una nota stampa giunta in redazione oggi, accusa il sindaco Gianni Addis di “aver diffuso informazioni fuorvianti” sulla reale situazione della sanità locale, con il rischio – denuncia – di “mettere a repentaglio la salute dei cittadini”.
Nel mirino del consigliere ci sono le dichiarazioni del primo cittadino “diffuse il 20 giugno scorso sui canali istituzionali del Comune e ribadite nel Consiglio Comunale del 30 giugno“, riguardo alla ripresa del servizio di ortopedia h24, sette giorni su sette, a partire da luglio, e alla definitiva abolizione della cosiddetta “piattaforma chirurgica”, introdotta dalla precedente gestione della ASL.
Cordella, pur riconoscendo “la comprovata competenza” dei nuovi dirigenti nominati dall’azienda sanitaria gallurese, smentisce con fermezza che quanto annunciato dal sindaco corrisponda alla realtà: “Chi conosce la situazione del Presidio – spiega – sa bene che serviranno mesi per riorganizzare organici, coprire turni specialistici e garantire servizi fondamentali come radiologia, anestesia e cardiologia h24. L’ortopedia h24 è, ad oggi, semplicemente inesistente”.
Più che una dichiarazione ottimistica, secondo Cordella si tratterebbe di un uso strumentale della sanità a fini elettorali: “Alcuni cittadini, tratti in inganno dalle sue parole, si sono recati al Paolo Dettori durante le ore notturne e nei fine settimana, aspettandosi di trovare un servizio attivo. Non solo non lo hanno trovato, ma in diversi casi si è dovuto procedere con trasferimenti in altri ospedali. Una situazione che espone tutti a disagi e rischi, e che danneggia la credibilità delle istituzioni”.
Nel Comunicato Cordella chiede ai Sindaci dell’Alta Gallura di continuare ad interessarsi dell’Ospedale di Tempio.
