«Una decisione – si legge nella nota – presa all’unanimità da tutto il direttivo, su proposta del Presidente onorario Agostino Chiafitella, ed accolta favorevolmente da tutto il mondo Avis».
A consegnare simbolicamente il premio saranno lo stesso Chiafitella e i vicepresidenti Ciro Punzo, che fu anche suo professore all’Istituto Ipia Amsicora, e Nelly Barra.
«La decisione – prosegue l’associazione – è stata presa nell’immediatezza anche per contribuire alle necessità immediate della famiglia per il rimpatrio in Marocco del corpo del giovane donatore».
L’iniziativa si inserisce all’interno di una tradizione consolidata per AvisOlbia: «La decisione di AvisOlbia si inquadra, peraltro, nella consuetudine radicata di premiare gli studenti donatori che si distinguono per merito scolastico e/o civile».
Sami era molto più di un semplice donatore – raccontano dall’AvisOlbia: «Sami è sempre stato un entusiasta donatore, nonché un ragazzo che si prodigava nel coinvolgere i suoi compagni facendo perno sulla sua straordinaria empatia e capacità di leadership». E promuoveva il dono con entusiasmo: «Sami andava fiero, come si può evincere dai tanti video, di essere un donatore e poter così contribuire a fare del bene alla comunità che lo aveva accolto come solo i giovani sanno fare».
E ancora: «I suoi: “non ci sono scuse”, “bisogna aiutare il prossimo”, accompagnati da un sorriso devastante, riecheggino nelle nostre orecchie e nelle nostre coscienze».
«Sami è stato un esempio di altruismo e generosità che resterà sempre vivo nella memoria dell’Avis Olbia» – conclude la nota – «Grazie alla famiglia Oukfir per averci “regalato” un ragazzo speciale come Sami».
