TEMPIO PAUSANIA – Slitta a settembre la sentenza del processo di primo grado a carico di Ciro Grillo, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia, i quattro giovani liguri accusati di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una studentessa italo-norvegese e della sua amica.
L’udienza di oggi, lunedì 14 luglio, è stata l’ultima prima della pausa estiva. A chiudere la giornata l’arringa dell’avvocato Mariano Mameli, legale difensore di Capitta, durata circa quattro ore.
Il collegio giudicante presieduto da Marco Contu (con giudici a latere Marcella Pinna e Alessandro Cossu) ha quindi rinviato il procedimento a lunedì 1 e martedì 2 settembre, con riserva anche per mercoledì 3 settembre, se necessario.
Nelle prossime udienze sono previste:
- le repliche del procuratore Gregorio Capasso,
- le dichiarazioni dei legali delle parti civili,
- e, infine, gli interventi conclusivi degli avvocati della difesa.
I fatti risalgono alla notte tra il 16 e il 17 luglio del 2019, quando nella villetta di Porto Cervo della famiglia Grillo – dopo una serata trascorsa nella discoteca Billionaire – si sarebbe consumata la presunta violenza denunciata dalla giovane, all’epoca 19enne.
Il procuratore Capasso, nella sua requisitoria, ha chiesto per tutti gli imputati la condanna a nove anni di reclusione, concedendo le attenuanti generiche e con l’applicazione delle conseguenze accessorie previste dalla legge
