“Vivian Spohr, coinvolta nella tragica scomparsa della giovanissima Gaia Costa, esprime il suo sgomento e profondo dolore per questo gravissimo incidente che ha travolto una famiglia, la città di Tempio e l’intera comunità della Gallura”.
È il messaggio diffuso dall’avvocato Angelo Merlini, che insieme al collega Alessandro Vitale assiste la manager tedesca, moglie del CEO di Lufthansa, Carsten Spohr. I legali fanno sapere inoltre che la donna “si è posta a completa disposizione dell’autorità giudiziaria italiana per le doverose indagini e, pur consapevole che una perdita personale così grande non possa essere rimediata, si attiverà al fine di attenuarne le conseguenze”.
Martedì scorso la donna era alla guida del SUV che ha investito e ucciso Gaia Costa, 24 anni, mentre attraversava sulle strisce pedonali a Porto Cervo.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la Bmw X5 procedeva lentamente, poi avrebbe accelerato per riprendere la marcia, travolgendo la giovane. Un impatto non ad alta velocità, ma comunque fatale: Gaia ha battuto la testa sull’asfalto ed è morta.
Vivian Spohr è risultata negativa ai test tossicologici e, come confermato dagli inquirenti, è stata collaborativa. È indagata per omicidio stradale non aggravato, motivo per cui non è stato disposto alcun provvedimento restrittivo, permettendole di fare rientro in Germania.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Tempio Pausania, proseguono. I carabinieri stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo le testimonianze dei presenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. La famiglia di Gaia ha nominato l’avvocato Antonello Desini che seguirà tutte le fasi dell’inchiesta. L’esame autoptico è stato affidato al medico legale Salvatore Lorenzoni e si ed è stato anticipato a lunedì. Solo dopo si potranno celebrare i funerali.
