PORTO CERVO – Sono ora al vaglio degli inquirenti i filmati delle telecamere di videosorveglianza installate nei pressi di via Aga Khan, a Porto Cervo, che hanno ripreso gli ultimi istanti di vita di Gaia Costa, la 24enne di Tempio Pausania investita e uccisa ieri da un Suv condotto da una turista tedesca di 40 anni, in vacanza in Costa Smeralda.
Secondo una prima ricostruzione, l’incidente è avvenuto poco dopo le 13:30. Gaia, figlia di Alfredo Costa, noto sindacalista della Cisl in Gallura, stava andando al lavoro e stava attraversando la strada sulle strisce pedonali in via Aga Khan (ex via Porto Vecchio), quando è stata travolta dal Suv, una Bmw di grossa cilindrata, il cui impatto è stato fatale. La giovane ha battuto violentemente la testa sull’asfalto.
Immediato l’arrivo del 118: i sanitari hanno tentato di rianimarla per oltre venti minuti, ma ogni tentativo si è rivelato inutile.
La conducente del veicolo, risultata negativa ai test alcolemici e tossicologici, è stata iscritta nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale. Il veicolo è stato posto sotto sequestro. Oltre ai filmati, gli investigatori stanno ascoltando i testimoni presenti al momento dell’incidente.
