OLBIA – Attese interminabili oggi all’EcoCentro comunale di Olbia, dove alcuni cittadini hanno dichiarato di essere rimasti in fila fino a due ore prima di poter accedere. La struttura, pensata per accogliere i rifiuti non conferibili attraverso il normale servizio porta a porta – come sfalci, ingombranti o piccoli elettrodomestici – si conferma utile, ma per molti utenti diventa un ostacolo.
L’EcoCentro è accessibile solo alle utenze domestiche, residenti stabili o stagionali nel comune di Olbia, e serve anche a chi non può o non vuole attendere il turno di raccolta. Per accedere, basta presentare un documento di identità. Tuttavia, le file chilometriche e i tempi d’attesa esasperano i cittadini.
“È assurdo dover aspettare ore sotto il sole per portare due sacchi di sfalci. Non possiamo prendere ferie o permessi solo per contribuire a tenere pulita la città”, commenta un residente, esasperato dopo aver atteso oltre un’ora e mezza.
Le segnalazioni si moltiplicano soprattutto nei giorni centrali della settimana, quando l’affluenza aumenta. Gli utenti chiedono soluzioni urgenti: più personale, orari estesi, o un sistema di prenotazione, per evitare che un servizio pensato per agevolare diventi un altro motivo di disagio.
