È Luigi Contena, allevatore trentenne di Orune, la vittima dell’omicidio avvenuto questa mattina nelle campagne del paese. Il giovane era il figlio maggiore di Pietro Contena, arrestato il 20 maggio scorso per l’omicidio del compaesano Luca Goddi, risalente al 2023. L’episodio fa temere una possibile riaccensione di una faida familiare che ha già segnato profondamente il paese negli ultimi anni.

L’agguato è avvenuto in località Su Cussolu, tra Orune e Benetutti, nell’ovile del suocero della vittima. Luigi Contena si trovava lì per accudire il bestiame al posto dell’anziano parente, attualmente ricoverato. Mentre entrava nella proprietà, è stato colpito al volto da colpi d’arma da fuoco, probabilmente esplosi con un fucile. Il corpo è stato rinvenuto intorno alle 10:30 del mattino.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, allertati da una telefonata anonima al 112. L’area è stata transennata e sono partiti subito i rilievi tecnici, coordinati dal comando provinciale di Nuoro. La Procura ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita dal medico legale Roberto Demontis.
