Don Andrea Buttu: 59 anni di sacerdozio, una vita tra la Barbagia e l’Argentina

DiRedazione

04/07/2025

Oggi, con gioia e riconoscenza, celebriamo i 59 anni di sacerdozio di don Andrea Buttu, sacerdote originario di Gavoi, punto di riferimento per tante comunità della diocesi di Nuoro e missionario instancabile nella lontana Argentina. Un traguardo importante che racconta non solo la lunghezza di un ministero, ma soprattutto la profondità di un cammino speso con generosità, umiltà e passione evangelica.Don Andrea è un uomo discreto, di poche parole e gesti profondi, che ha lasciato un’impronta incancellabile ovunque sia passato.

Dopo il percorso formativo al seminario diocesano di Nuoro e poi in quello regionale di Cuglieri, don Andrea venne ordinato sacerdote il 3 luglio 1966 a Gavoi da monsignor Giuseppe Melas. Da allora non ha mai smesso di camminare accanto alle persone, con il cuore aperto e lo spirito del pastore.Iniziò il suo ministero come collaboratore del parroco a Oliena, dove rimase fino al 1975, per poi essere trasferito alla parrocchia di San Giuseppe a Nuoro. Nel 1981 gli venne affidata la guida della nuova parrocchia di San Francesco, appena istituita nel capoluogo barbaricino. In tutti questi anni, don Andrea ha saputo farsi amare e rispettare per la sua semplicità, la disponibilità all’ascolto e la profondità delle sue parole, capaci di toccare l’anima senza mai alzare la voce.

Ma il desiderio che lo accompagnava fin dagli anni della giovinezza era quello della missione, il sogno di portare il Vangelo là dove c’era maggiore bisogno. E quel sogno si realizzò l’11 ottobre 1990, quando partì per la diocesi di Oràn, nel nord dell’Argentina. In quelle terre povere e dimenticate, don Andrea si è donato senza riserve per 26 lunghi anni, portando la sua esperienza, la sua fede e la sua profonda umanità.

Ha contribuito alla costruzione di chiese, sale parrocchiali, centri sanitari, e soprattutto ha sostenuto famiglie e bambini in difficoltà, portando aiuto concreto e speranza viva. La sua opera non è stata solo spirituale, ma profondamente umana e sociale, capace di generare cambiamento duraturo.

È stato per tutti una presenza costante, mite e concreta. Chi l’ha incontrato laggiù ne ricorda ancora oggi l’autenticità, l’impegno a favore degli ultimi, la capacità di creare legami profondi e duraturi, tanto che due sacerdoti argentini e il vescovo di Oràn, monsignor Gustavo Zanchetta, vollero essere presenti nel 2016 per onorare i suoi 50 anni di sacerdozio, insieme ai vescovi Mosè Marcia e Pietro Meloni.

Dopo 24 anni di servizio nella diocesi di Nuoro e 26 nella missione argentina, don Andrea rappresenta una delle figure più luminose del nostro presbiterio: uomo di fede silenziosa ma operosa, che ha saputo dare tutto senza mai cercare nulla per sé.

Nel giorno del suo compleanno e del 59° anniversario di ordinazione, Gavoi, Nuoro, Oliena e la comunità di Oràn si stringono idealmente a lui, per dirgli grazie.

Grazie per aver percorso le strade del mondo portando con sé l’amore di Cristo. Grazie per ogni benedizione donata, per ogni mano stretta, per ogni cuore consolato.A don Andrea Buttu va oggi il nostro più affettuoso augurio. Che il Signore continui a benedirlo e a donargli salute, pace e gioia per ogni seme di bene seminato lungo il suo straordinario cammino.

Antonella Sedda

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