TARI, nuovo aumento a Tempio: passa il +5% con i soli voti della maggioranza

DiRedazione

30/06/2025

Il Consiglio comunale di Tempio ha approvato questa mattina a maggioranza un aumento di circa il 5% sulla TARI per il 2025.

Hanno votato favorevolmente il Sindaco Gianni Addis, gli Assessori Paolo Cossu, Anna Paola Aisoni, Monica Liguori e Francesco Quargnienti, insieme ai Consiglieri di Maggioranza Francesco Tedde, Emanuele Scolafurru, Marco Careddu, Mariella Asara e Franco Marotto per un totale di dieci membri della maggioranza (assente Sergio Pala che non ha partecipato al voto, e l’assessore Elizabeth Vargiu). Quattro i contrari, ovvero il Consigliere Nicola Comerci, Alessandra Amic, Marina Tamponi e Mario Addis (assente Alessandro Cordella che non ha partecipato al voto).

Si tratta del secondo rincaro consecutivo dopo quello già avvenuto nel 2024.
L’argomento ha pertanto acceso il dibattito in aula, anche in relazione ad alcune amministrazioni limitrofe sulle quali sia opposizione che maggioranza hanno fatto riferimento, circa la loro riduzione della tassa.

Contrari, come detto, i consiglieri Addis, Comerci, Tamponi e Amic, che hanno espresso forti perplessità sull’aumento. Mario Addis ha parlato di una misura che pesa sulle famiglie, ricordando che lo scorso anno era stata chiesta una variazione al regolamento per introdurre alcune riduzioni, ma senza esito. Comerci ha criticato il principio stesso di rincaro automatico: “Non condivido questo dover aumentare solo perché aumenta tutto”. Comerci ha poi aggiunto che “puntuale, dal 2021, in questo periodo arriva il caldo e l’aumento della Tari”.
Amic ha poi sottolineato lo stato di degrado di molte periferie, chiedendo maggiore efficienza a fronte di un servizio più costoso.

L’assessore Paolo Cossu ha risposto che in relazione alla riduzione testualmentepossono essere anche previste delle forme di agevolazione, ma è chiaro che alcune forme di agevolazione citate, poi vanno redistribuite sulla parte restante della popolazione, è una narrazione totalmente…proprio tecnicamente sbagliata quella che è possibile applicare avanzo di amministrazione per ridurre le bollette TARI…non è possibile fare questo, perché si deve applicare solo in situazioni straordinarie, e quindi tutto ciò che è straordinario, non è…non è strutturale, cioè si sarebbe…qualora si potesse fare, sarebbe…a quel punto verremmo tacciati di fare uno spot elettorale per ridurre le bollette all’ultimo anno, aggiungendo che sarà necessario analizzare perché in comuni vicini, come Calangianus e Luogosanto, non si registrino aumenti. “Noi abbiamo tre frazioni da servire” ha aggiunto, e la zona industriale.

L’assessore Quargnienti ha precisato che l’incremento è legato anche alla presa in carico da parte del Comune proprio della zona industriale, ora servita con raccolta porta a porta. “È un servizio che prima non c’era – ha detto – e che va a beneficio anche dei commercianti”. Inoltre ha ribadito come l’aumento fosse dovuto anche allo sfalcio dell’erba, con un territorio più vasto.

Il Consigliere Alessandra Amic ha chiesto come mai a Tempio si sia assistito ad un aumenti della TARI quando il servizio è gestito dall’Unione dei Comuni e gli altri comuni come Calangianus e Luogosanto hanno ridotto la tassa, chiedendo altresì se vi erano state nuove assunzioni a fronte “di un peggioramento del servizio che ne giustificasse l’aumento sui cittadini tempiesi“. Sul punto relativo alle nuove assunzioni, incalzato dall’Assessore Amic con due specifiche domande sull’argomento, ha confermato che ci son state nuove assunzione.

Sull’intervento di Quargnienti è tornata anche la consigliere Tamponi, ricordando che in passato l’assessore aveva affermato che il costo per lo sfalcio dell’erba fosse già incluso nel servizio già pagato. “Ora, invece, viene portato come giustificazione dell’aumento” ha concluso la Tamponi.

Il sindaco Addis ha difeso la scelta della maggioranza, parlando di una “necessità legata ai maggiori costi del servizio”, e invitando a superare “schemi populistici da campagna elettorale”. Ha definito “pretestuose” le affermazioni sul presunto degrado urbano: “I turisti ci confermano quanto è bella la città, soprattutto il centro storico” ha concluso.

Graziano Mura

Intervento Mario Addis

Intervento Nicola Comerci

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