La scarsità d’acqua e il razionamento dell’irrigazione stanno mettendo a dura prova l’agricoltura nella parte ovest della Gallura, in particolare nei territori sabbiosi di Badesi. A causa della turnazione imposta per far fronte alla crisi idrica, le colture soffrono visibilmente.
I frutti sono più piccoli rispetto al normale, le piante sono in grave difficoltà e, in alcuni casi, si teme che non riusciranno a superare l’estate. «Abbiamo bisogno di acqua ogni giorno – spiegano alcuni agricoltori – ma con l’attuale sistema di distribuzione è impossibile garantire la sopravvivenza delle coltivazioni».
Il problema è aggravato da alcuni lavori importanti nelle condotte di Coghinas 1 e 2 di Enas che compromettono la piena efficienza del sistema di irrigazione. Una situazione che colpisce in modo particolare i terreni sabbiosi, incapaci di trattenere l’umidità e quindi bisognosi di irrigazioni costanti.
Gli agricoltori chiedono interventi urgenti per riparare i guasti tecnici e per garantire turnazioni più sostenibili. La preoccupazione è alta: oltre alla stagione in corso, è in gioco il futuro di intere aziende agricole, pilastri dell’economia locale e custodi di un territorio che rischia di perdere la propria produttività.
