PORTO CERVO – Onde gravitazionali, buchi neri e narrazione teatrale saranno al centro dell’originale evento culturale dal titolo “Non Conferenza sull’Einstein Telescope”, in programma venerdì 4 luglio alle ore 21:00 presso il Centro Giovanile Stella Maris. Un appuntamento che si propone di avvicinare il grande pubblico alla fisica contemporanea con un linguaggio accessibile, suggestivo e coinvolgente.
L’evento è ideato e coordinato da Gian Nicola Cabizza, docente e membro dell’AIF (Associazione per l’Insegnamento della Fisica), sezione di Sassari, e vedrà come ospite d’eccezione il professor Domenico D’Urso, docente dell’Università di Sassari, ricercatore INFN e Coordinatore Nazionale di ET Italia, il progetto internazionale che porterà in Europa – e forse proprio in Sardegna – il più avanzato osservatorio sotterraneo per le onde gravitazionali.
Accanto al rigore scientifico, troverà spazio anche la dimensione evocativa e immaginifica del racconto: le attrici Bianca Lai e Consuelo Pittalis, della compagnia teatrale “La Botte e il Cilindro”, daranno voce e corpo a testi selezionati e diretti dal regista Pierpaolo Conconi, in un dialogo inedito tra scienza e arte.
L’iniziativa è promossa da Mare Nostrum APS in collaborazione con la Parrocchia Stella Maris, l’Istituto Euromediterraneo, la Regione Autonoma della Sardegna, l’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ET Italia, l’Università degli Studi di Sassari e l’AIF.

